Scintille Comune-Tper, salta il summit con i commercianti Lo scontro tra Comune e Tper sui progetti esecutivi blocca, per ora, il Crealis. L'annunciato incontro dell'assessore alla Mobilità Andrea Colombo con commercianti e artigiani, che si doveva tenere ieri mattina, è saltato. Ufficialmente per «l'indisponibilità per sopraggiunti impegni» dell'assessore, che nel pomeriggio ha dato forfait anche a èTv dove era prevista la registrazione della puntata della trasmissione Dedalus dedicata al sostituto del Civis. Che cosa è successo? L'acceso botta e risposta si è consumato nel corso delle due ore abbondanti dell'incontro di giovedì del collegio di vigilanza, organismo che comprende i rappresentanti dei Comuni di Bologna e San Lazzaro, della Provincia e di Tper e a cui spetta dare il via libera definitivo ai cantieri. Il nodo è rappresentato dal pacchetto di progetti esecutivi che danno il via ai lavori, previsti per il 10 o 12 giugno, a partire da Strada Maggiore. Per Tper i progetti vanno bene come sono, perché sono già stati validati dalla Conferenza dei servizi (che comprende tutti, inclusi Arpa, Ausl e Soprintendenza) nel 2006. Il Comune invece li vuole vedere per poterli esaminare ulteriormente, per non incorrere in inattesi stop e soprattutto per organizzare i cantieri anche in base alle esigenze e alle richieste già avanzate dai commercianti. Il risultato è che l'incontro è stato riaggiornato a una data entro la fine di aprile. La Soprintendenza da parte sua è tranquilla. «Abbiamo avuto un incontro informativo con il Comune un paio di settimane fa dichiara la soprintendente ai Beni architettonici Paola Grifoni , è cambiato solo il mezzo, quello che era già stato approvato viene confermato. Abbiamo chiesto solo, sempre che sia possibile, se si può limitare la striscia bianca, quella che doveva guidare il Civis per intenderci, in via Rizzoli solo all'avvicinamento del mezzo alla banchina. Su Strada Maggiore non abbiamo fatto alcuna obiezione». Evidentemente l'insistenza del Comune di avere da Tper i progetti dei cantieri è mirata soprattutto a programmare al meglio l'attività anche in considerazione delle attività che insistono nelle strade interessate dai lavori. I commercianti infatti ieri si sono allarmati per il rinvio dell'incontro. «Se si parte in giugno da Strada Maggiore i tempi sono un po' stretti avverte Giancarlo Tonelli, direttore generale di Ascom , penso in particolare ai quei negozi dove si fanno acquisti stagionali, come nel settore dell'abbigliamento, che hanno già la merce estiva nei magazzini». La speranza, dunque, è che il rinvio sia stato dettato da un «ripensamento del Comune sui cantieri a giugno». «Va pensato bene il periodo in cui si apriranno i cantieri aggiunge Loreno Rossi, direttore di Confesercenti e si deve prevedere una pausa dei lavori nei periodi di maggior affluenza di clienti, come ad esempio durante il periodo natalizio. Inoltre vanno garantiti sgravi sulle imposte per coprire le eventuali perdite subite dagli esercizi». In collegio di vigilanza tutti sono convinti che la partita vada chiusa al più presto. Tutto è in mano ora al Comune che dovrà decidere una data per riconvocare l'organismo.
Bologna. Cantieri in centro del Crealis, la Soprintendenza dice sì
L'incontro tra l'assessore alla Mobilità Andrea Colombo e i commercianti e artigiani è stato annullato per l'indisponibilità dell'assessore. Il motivo è il pacchetto di progetti esecutivi per i cantieri, che il Comune vuole esaminare ulteriormente. Tper sostiene che i progetti sono già stati validati dalla Conferenza dei servizi nel 2006. Il Comune vuole organizzare i cantieri in base alle esigenze dei commercianti. Il risultato è che l'incontro è stato riaggiornato a una data entro la fine di aprile. La Soprintendenza è tranquilla e sostiene che i progetti vanno bene come sono.
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