Operazione Russia a opera d'arte. Sono arrivati a destinazione e senza contrattempi i cinquantotto capolavori della pinacoteca cittadina che dal 28 aprile al 27 luglio saranno in bella mostra nelle sale del piano nobile del Museo Puskin di Mosca per l'esposizione «Maestri del Rinascimento. Dipinti italiani del XV e del XVI secolo dall'Accademia Carrara». Caricati una settimana fa su di un tir e imballati con cura in quarantuno casse, opere quali il Ritratto di Lionello d'Este di Antonello Pisano detto Pisanello, altre di Giovan Battista Moroni, Palma il Vecchio, Giovanni Bellini, Sandro Botticelli, hanno percorso tremila chilometri attraversando Austria, Germania, salendo verso nord fino a Travemuende, dove alla foce del fiume Trave, nella Baia di Lubecca, il camion è stato imbarcato su di una nave sino a Helsinki. Da qui il viaggio è proseguito verso il confine russo, passando per San Pietroburgo e scendendo verso sud sino a Mosca, raggiunta nella serata di giovedì. Ieri le casse sono state scaricate e trasportate al Puskin, dopo avere lasciato gli uffici doganali per i controlli burocratici del caso. Per un paio di giorni i gioielli della Carrara rimarranno imballati per assumere l'umidità e la temperatura del luogo, assimilarne le caratteristiche climatiche, identiche a quelle di partenza e in linea con la codificazione internazionale, che attesta la temperatura sui 20-22 gradi e l'umidità al 50-55. Lunedì 21 inizierà la fase di allestimento della mostra, esposta al secondo piano del museo nelle sale di solito dedicate alla pittura italiana del Diciassettesimo e Diciottesimo secolo. Il percorso espositivo partirà dal Ritratto di Lionello d'Este di Pisanello, illustrando il passaggio dal tardo gotico al Rinascimento, per terminare con Moroni, Palma il Vecchio e Previtali, espressione del dialogo tra Rinascimento e Maniera. Se due anni fa a Canberra, in Australia, era il San Sebastiano di Raffaello l'immagine icona dell'esposizione, questa volta è stato scelto il ritratto di Giuliano de' Medici di Sandro Botticelli a simbolo dei capolavori del Rinascimento italiano. All'inaugurazione di lunedì 28 aprile sono attesi l'assessore alla cultura Claudia Sartirani, Maria Cristina Rodeschini, responsabile della Divisione Accademia Carrara-Gamec, Gianpietro Bonaldi, amministratore unico della Cobe spa, la restauratrice Delfina Fagnani, che seguirà le fasi di allestimento accanto al conservatore Giovanni Valagussa, ideatore della mostra insieme a Viktoria Markova, curatrice della collezione di dipinti italiani al Puskin.
Arrivati al Museo Puskin di Mosca i tesori della Carrara
I cinquantatré dipinti della pinacoteca cittadina, provenienti dall'Accademia Carrara, sono arrivati a destinazione a Mosca. I capolavori del Rinascimento italiano, tra cui il Ritratto di Lionello d'Este di Antonello Pisano e il Ritratto di Giuliano de' Medici di Sandro Botticelli, sono stati trasportati in Russia senza contrattempi. I dipinti sono stati caricati su un tir e imballati in quarantuno casse, che sono state poi imbarcate su una nave e trasportate in Finlandia e poi in Russia. I dipinti sono stati scaricati e trasportati al Museo Puskin, dove saranno esposti dal 28 aprile al 27 luglio.
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