Il restauro finanziato dai frati attraverso il «crowdfunding» Centotrentamila dollari, arrivati da ogni parte del mondo, per restaurare la «Cella» del poverello di Assisi nella chiesa di San Francesco a Ripa. Il restauro era molto urgente, anche per far conoscere a romani e a turisti il luogo dove il Santo è vissuto quando tra il 1209 e il 1223 veniva a Roma per incontrare il Papa: così i Frati Minori sono ricorsi a quanto di più moderno, a una ricerca di fondi internazionali lanciata sulla piattaforma Usa Kickstarter il 12 marzo scorso. E in soli trenta giorni, al crowdfunding hanno partecipato circa 1.117 persone, prevalentemente statunitensi, permettendo di raccogliere i 130.000 dollari. Ma non sono mancate anche donazioni provenienti da Singapore, Dubai, Russia, America Latina e ovviamente Italia. Il versamento più cospicuo (20mila dollari) è stato fatto dal filantropo newyorkese William Doty in memoria dei suoi genitori Marie e George, ferventi cattolici. Il giorno più ricco per la raccolta è stato il 2 aprile, quando il New York Times ha pubblicato l'articolo sulla questua francescana: sono arrivate 171 offerte per un totale di 23.306 dollari. Con i fondi pervenuti adesso saranno subito avviati i lavori di conservazione che prevedono il recupero integrale della Cella di San Francesco e riguardano in particolare: le indagini diagnostiche preliminari, la pulitura delle pareti completamente annerite dal fumo delle candele e delle lampade a olio, il consolidamento degli intonaci e il restauro del soffitto in legno a cassettoni, la pulitura della pietra-cuscino su cui il Santo posava il capo durante il riposo, del pavimento in cotto e dell'ingresso della Cella. Gli interventi comprenderanno anche l'installazione di un nuovo impianto elettrico con proiettori luminosi, un nuovo impianto di areazione e la realizzazione di una replica della Cella in scala per la visita virtuale durante la chiusura per il restauro. Completano il progetto di valorizzazione della Casa Romana del Poverello d'Assisi, la campagna di comunicazione per far conoscere la Cella in tutto il mondo. Con i fondi raccolti saranno anche sostenuti i progetti di solidarietà internazionale e le attività sociali svolte dalla comunità dei Frati di San Francesco a Ripa. Il restauro durerà circa cinque mesi. L'inaugurazione della Cella restaurata è prevista il 4 ottobre 2014 in occasione delle celebrazioni per San Francesco d'Assisi, Patrono d'Italia, e per l'onomastico di Papa Francesco, invitato alla cerimonia.