Non è piaciuto affatto all'assessore alla Cultura del Comune di Napoli, Nino Daniele, la polemica di Francesco Bonami lanciata ieri sul «Corriere del Mezzogiorno» a proposito della concomitanza fra due mostre dedicate a Andy Warhol, l'una a Napoli, l'altra a Roma. Non è piaciuta nemmeno al curatore Achille Bonito Oliva, che però ha preferito non esprimersi in proposito. «Trovo le affermazioni di Bonami replica invece Daniele assolutamente sconcertanti. Non è possibile costruire una tesi accusatoria sul cattivo utilizzo dei soldi pubblici a partire dalla parola "credo", utilizzata proprio a proposito dell'eventuale danaro utilizzato per allestire la mostra napoletana sul maestro della Pop Art. Sarebbe bastato alzare il telefono e informarsi. Il critico fiorentino avrebbe così scoperto che il Comune di Napoli, e in particolare il mio assessorato, notoriamente senza portafoglio, hanno solo offerto gli spazi del Pan per un progetto di qualità finanziato da un'associazione culturale come "Spirale d'idee" e da uno sponsor importante come la Ferrarelle». Anzi Daniele tiene a precisare il percorso virtuoso seguito in questa occasione dall'ente pubblico. «Stiamo sperimentando una strada nuova del rapporto fra pubblico e privato, che ci consente comunque di mantenere un'attività culturale importante per Napoli e non solo, a fronte della crisi che tutti noi ben conosciamo. Un modello che potrebbe rivelarsi utile anche per altri. Un modello no-profit, in cui anche i biglietti venduti serviranno solo a coprire le spese vive sostenute dal Comune nell'occasione». Infine la competizione fra mostre adombrata nelle parole di Bonami. «Non si capisce davvero conclude Daniele perché a rinunciare avremmo dovuto essere proprio noi. Partendo dalla considerazione, ben sottolineata da Bonito Oliva, che la nostra è una mostra con un'anima, legata cioè ai rapporti forti e unici fra l'artista e la città. D'altra parte siamo in un periodo pasquale e nulla impedirà ai romani di venire a Napoli a vedere il nostro Warhol e ai napoletani interessati di recarsi a Roma per ricambiare la visita».
Cari romani, venite a vedere il nostro Warhol
L'assessore alla Cultura del Comune di Napoli, Nino Daniele, ha risposto alla polemica lanciata da Francesco Bonami sul Corriere del Mezzogiorno riguardo alla concomitanza di due mostre dedicate a Andy Warhol, una a Napoli e l'altra a Roma. Daniele ha trovato le affermazioni di Bonami "sconcertanti" e ha affermato che non è possibile costruire una tesi accusatoria sul cattivo utilizzo dei soldi pubblici. Ha spiegato che il Comune di Napoli ha offerto gli spazi del Pan per la mostra napoletana, finanziata da un'associazione culturale e uno sponsor, e che stanno sperimentando una strada nuova del rapporto fra pubblico e privato.
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