SE È vero, come diceva Picasso, che «i mediocri copiano, i geni rubano», Giovanni Bellini (1435-1516) fu un ladro abilissimo. Aveva infatti solo quattordici anni quando, facendo la spola fra Venezia e Padova al seguito del padre pittore (Jacopo), studiava con sguardo vorace le novità della pittura sperimentate dal futuro cognato Andrea Mantegna nei suoi primi cantieri padovani. E non ne aveva ancora diciannove quando, davanti all'altare padovano della Basilica del Santo, prendeva appunti sulle invenzioni portate in Veneto dal grande Donatello, sui rilievi bronzei pieni di movimento, luce, vita. Guardava, trascriveva e le immagini prendevano forma nella sua testa sempre più solide e scultoree, come quelle che il maestro toscano stava insegnando al mondo con gli "stiacciati" dalle prospettive illusorie e le figure a tutto tondo, umane, drammatiche, profonde. Intorno alla lezione straordinaria di Donatello e alle idee che Bellini e Mantegna gli rubarono in tenera etàruotalamostra Giovanni Bellini. La nasci-ta della pittura devozionale umanisticapromossa non senza fatica dalla Pinacoteca di Brera (un bando di concorso della Soprintendenza rivolto ai potenziali sponsor era andato deserto, l'esposizione è stata resa infine possibile da un finanziamento di 150 mila della Fondazione Cariplo) a conclusione dei restauri della celebre Pietàdi Giovanni Bellini già protagonista, a dicembre, di un nuovo allestimento firmato da Ermanno Olmi. Oggi, a farle corona, in un percorso che attraversa tre sale, sono una ventina di altri capolavori dove il tema stesso della pietà, ovvero la rappresentazione del corpo di Cristo esanime nel sepolcro circondato dalle lacrime dei dolenti, è declinato lungo un secolo di ricerche, fra padri putativi ed eredi ideali del genio del Rinascimento veneto. La tesi sostenuta da un team di curatori blasonati Sandrina Bandera, Matteo Ceriana, Keith Christiansen, Emanuela Daffra, Andrea De Marchi e Mariolina Olivari è quella di dimostrare il "furto" da parte di Bellini di soluzioni legate al dramma e alla teatralità di Donatello, in un marmo sofficissimo prestato dalla chiesa di San Gaetano a Padova. Il tutto veicolato dall'intervento del cognato Mantegna che, poco più grande di lui, si appropriò in anticipo delle intuizioni del fiorentino traducendole nel suo naturalismo sentimentale e in un dolore elegante che commuove nel polittico di Santa Giustina a Padova. Passaggi di testimone documentati bene in un progetto che ricorda l'indagine sulle diverse Pietà di Bellini proposta un anno fa dal Museo Poldi Pezzoli, ma che si differenzia per la zoomata sul gioco di rimandi fra autori attivi all'ombra del Santo. Oltre al triangolo Donatello, Mantegna Bellini, si incontrano Marco Zoppo, che in una tempera in arrivo dalla National di Londra esordisce con una iconografia rara, una Pietà con San Girolamo cara alla cultura francescana, insieme allo Schiavone, autore pure lui nel cuore di Padova di un Cri-sto fra gli angeliispirato alplasticismodeltoscano. Capolavori di umanità fra i quali spicca il genio di Bellini. In un opera dei Musei Vaticani il soggetto dell' Imbalsamazionecon la Maddalena che spalma cera sul corpo livido è struggente, mentre la Ma-donna in tronodelle Galleriedell'AccademiadiVenezia piega le ginocchia per la posa del bimbo dormiente col braccio abbandonato come nei classici trasporti del Cristo morto, allusione in fasce al suo destino di sacrificio. Pinacoteca di Brera via Brera 28, fino al 13 luglio, martedì-domenica 8.30-19.15, tel. 0292800361
la Repubblica
15 Aprile 2014
✓ Entità verificate
La "Pietà" di Bellini figlia di Donatello cognata di Mantegna
CH
Chiara Gatti
la Repubblica
Giovanni Bellini, pittore veneziano, studiò con sguardo vorace le novità della pittura sperimentate da Andrea Mantegna e Donatello. A soli quattordici anni, Bellini prendeva appunti sulle invenzioni di Donatello, sui rilievi bronzei pieni di movimento e luce. Intorno alla lezione straordinaria di Donatello, Bellini e Mantegna si incontrarono. La nascita della pittura devozionale umanistica fu promossa dalla Pinacoteca di Brera, che ha esposto una ventina di capolavori, tra cui la Pietà di Bellini, protagonista di un nuovo allestimento.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
la Repubblica · 10 Ago 2003
Mezzo milione di pellegrini a Varese come in Terra Santa
la Repubblica · 6 Mag 2004
C'è qualcosa di Giotto sui muri di Chiaravalle
la Repubblica · 19 Mag 2004
A casa Necchi ora abita il Fai
la Repubblica · 19 Apr 2005
Milano. Riapre la Pinacoteca, quattro secoli di storia in 230 quadri
la Repubblica · 15 Lug 2005
MILANO : Castello, chiude la Biblioteca Professori e studenti in rivolta
la Repubblica · 13 Set 2005
Lezioni doc sul '900 con il Fai
la Repubblica · 25 Ott 2005
Sotto l'intonaco appare una Madonna col Bambino. Un affresco leonardesco alle Grazie
la Repubblica · 2 Mar 2006
Che bello quel Canaletto. Quasi quasi me lo affitto
la Repubblica · 23 Apr 2006
POLDI PEZZOLI: Quei magnifici 125 anni della nostra casa museo
la Repubblica · 12 Ott 2006
"Vi racconto la collezione che ho regalato al Fai"
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
La Nuova Venezia · 16 Apr 2012
VENEZIA - Bufera contro le denunce ai manifestanti in barca.
il Giornale · 15 Apr 2012
La MAXXI pazzia di voler fare il ricco con l'arte povera
il manifesto · 15 Apr 2012
Nessun buco in bilancio. È guerra fra Maxxi e governo
La Stampa · 15 Apr 2012
Ornaghi commissaria il Maxxi Il museo si ribella al ministro
Il Giornale di Napoli · 15 Apr 2012
Napoli, Girolamini. Spariti 1.500 libri, aperta inchiesta
La Nuova Venezia · 15 Apr 2012
I mosaici di Altino non si toccano
il Sole 24 Ore · 15 Apr 2012
Il dono degli Amici di Brera
Il Gazzettino · 15 Apr 2012
Altino. La pista? No a nuove barbarie
Il Gazzettino · 15 Apr 2012
Venezia. Il questore: Saranno tutti denunciati. E il corteo raccoglie gli applausi dalle rive
Il Gazzettino · 15 Apr 2012
Venezia. Barche in Canal Grande. "Calpestato" il divieto
La Sicilia · 17 Apr 2012
SICILIA - P. Armerina. Le incertezze sulla Villa finiscono in Consiglio
la Repubblica · 17 Apr 2012
NAPOLI - Caldoro: la scogliera non va smantellata subito un piano per il Molo San Vincenzo
La Gazzetta del Mezzogiorno · 17 Apr 2012
NAPOLI - A Casoria il museo da oggi brucia le sue mille opere d'arte
Messaggero Veneto - Giornale del Friuli · 17 Apr 2012
FRIULI VENEZIA GIULIA - Patrimonio d'arte e di storia: o si rilancia o si chiude
La Nuova Venezia · 17 Apr 2012
VENEZIA - L'area archeologica non va distrutta per l'aeroporto
la Repubblica · 18 Apr 2012
NAPOLI - La città che non ha un'idea di se stessa
il manifesto · 15 Apr 2012
È guerra fra Maxxi e governo. Il museo romano commissariato
La Nuova Venezia · 19 Apr 2012
VENETO - Recuperati i quadri rubati dal principe
la Repubblica · 20 Apr 2012
NAPOLI - "Trafugati libri importantissimi" otto video accusano De Caro
Corriere della Sera · 19 Apr 2012
Noi precari della cultura, questa riforma non ci tutela