Caloia: «Restauri, mancano ancora 9 milioni» Una lunga colonna di marmo immacolato su cui si staglia la statua dell'arcangelo Gabriele, patrono delle comunicazioni. Il gugliotto Vandoni, miracolo di architettura e ingegneria che svetta sulle terrazze del Duomo dal 1880, ora è dedicato al Corriere della Sera . La Veneranda fabbrica ha deciso di rendere omaggio così al quotidiano che dall'ottobre 2012 supporta la campagna «Adotta una guglia», raccolta fondi per il restauro della cattedrale. «Il sostegno del Corriere ci ha permesso di far sapere ai milanesi quali sono le esigenze del Duomo, sollecitando la generosità di aziende, fondazioni, privati», ha detto Angelo Caloia, presidente della Veneranda Fabbrica. Ferruccio de Bortoli, direttore del Corriere ha ringraziato: «Fa piacere sapere che "Adotta una guglia" ha avvicinato i milanesi alla loro cattedrale». Alla cerimonia era presente anche il vicedirettore del quotidiano, Giangiacomo Schiavi: «Impegnarci per la Veneranda fabbrica ci ha permesso di capire quanti siano i tesori nascosti del Duomo». Finora la campagna ha consentito di raccogliere 4 milioni di euro: 300 mila vengono da piccole donazioni di privati. Le guglie adottate sono 40 su 135, tre sono state «salvate» dai milanesi. Servono però altri 9 milioni per ultimare i restauri: «Speriamo negli stranieri in arrivo per Expo ha detto Caloia sarebbe bello se i Paesi partecipanti contribuissero, legando il loro nome alla cattedrale, come ha fatto la Svizzera». Con 5 milioni di presenze l'anno il Duomo è tra i monumenti più visitati d'Europa. «Manca qualche ascensore - ha detto il critico d'arte Philippe Daverio - Milano ha perso un'occasione per l'Expo». Gli assessori Marina Lazzati per la Provincia e Cristina Tajani per il Comune hanno ricordato il legame tra il Duomo e Milano. Un rapporto ribadito anche da monsignor Gianantonio Borgonovo, arciprete della cattedrale e condiviso da Luciano Micconi, storico segretario di redazione del Corriere, e da dal professor Gianni Baratta, direttore artistico della Veneranda Fabbrica.