Il prospetto esterno, un tempo di un bianco abbacinante, è oggi rovinato dai colori neri dello smog. Gli spigoli arricchiti da decorazioni cadono a pezzi, come le piastrelle policrome e le lastre di pietra che sovrastano le persiane. All'interno, pareti e soffitti scrostati dall'umidità nascondono gli splendidi affreschi oggi scrostati e aggrediti dalla muffa. E la polvere è uno spesso tappeto grigio che ricopre l'elegante mobilia e i preziosi quadri di Basile, tra cui alcuni disegni originali del Teatro Massimo di Basile senior, abbandonati in stanze incustoditem quando non inspiegabilmente nascosti dietro ai divani. Villa Ida oggi ospita gli uffici della Soprintendenza regionale ai monumenti e una biblioteca dedicata allo stesso Basile. Anni fa l'ex soprintendente di Palermo Gaetano Gullo aveva parlato di trasformazione del villino nel museo del Liberty. Oggi dalla direzione giurano che è stato già approvato un progetto per il restauro, che i "fondi sono già stati stanziati" e che "i lavori cominceranno a fine maggio". Lo sperano le associazioni e tutti coloro che da anni si battono per strappare al degrado, anche della memoria, quella Belle époque che fece grande Palermo.
SICILIA - Così muore il monumento simbolo del Liberty
Il prospetto esterno, un tempo di un bianco abbacinante, è oggi rovinato dai colori neri dello smog. Gli spigoli arricchiti da decorazioni cadono a pezzi, come le piastrelle policrome e le lastre di pietra che sovrastano le persiane. All'interno, pareti e soffitti scrostati dall'umidità nascondono gli splendidi affreschi oggi scrostati e aggrediti dalla muffa. E la polvere è uno spesso tappeto grigio che ricopre l'elegante mobilia e i preziosi quadri di Basile, tra cui alcuni disegni originali del Teatro Massimo di Basile senior, abbandonati in stanze incustoditem quando non inspiegabilmente nascosti dietro ai divani. Villa Ida oggi ospita gli uffici della Soprintendenza regionale ai monumenti e una biblioteca dedicata allo stesso Basile. Anni fa l'ex soprintendente di Palermo Gaetano Gullo aveva parlato di trasformazione del villino nel museo del Liberty. Oggi dalla direzione giurano che è stato già approvato un progetto per il restauro, che i "fondi sono già stati stanziati" e che "i lavori cominceranno a fine maggio". Lo sperano le associazioni e tutti coloro che da anni si battono per strappare al degrado, anche della memoria, quella Belle époque che fece grande Palermo.
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