VERONA Sono assiepati sulla scala della Ragione già prima dell'apertura, e in un flusso continuo (fino ad arrivare in serata quasi a tremilacinquecento persone) sono andati a omaggiare il palazzo e la collezione ritrovati. Scene di ordinaria curiosità alla Nuova Galleria d'Arte Moderna Achille Forti di Palazzo della Ragione ieri aperta gratuitamente al pubblico per festeggiare la sua inaugurazione. Curiosità, sia di rivedere il palazzo sia il nuovo allestimento della Gam, con opere della collezione civica Achille Forti e opere della Fondazione Cariverona, è proprio la parola ricorrente tra i visitatori che hanno approfittato dell'offerta, moltissimi i veronesi, meno i turisti. «Una buona collocazione questa di Palazzo della Ragione commentano madre e figlia, veronesi, esprimendo un'idea condivisa da molti, quasi tutti più centrale rispetto a Palazzo Forti. Siamo venute per rivedere il palazzo che ci piace molto, ma anche l'esposizione ci sembra interessante». Due anziane accarezzano (inosservate) in maniera reverenziale le dita spezzate del grande «Achille ferito» di Innocenzo Fraccaroli, approfittando del fatto che nella sua bellezza neoclassica se ne sta un po' defilato davanti al deposito delle borse. Tra gli apprezzamenti, Dall'Oca Bianca va alla grande in un pubblico che si aspettava, o forse temeva, di trovare arte più contemporanea, ma che è in generale decisamente sollevato all'idea di non trovarne, dato che la selezione di opere si ferma a metà novecento. Già la «Donna che nuota sott'acqua», capolavoro di Arturo Martini del 1942, viene vista nelle sue complesse tortuosità con un certo sospetto da molti. Tra il pubblico anche i discendenti di Angelo Zamboni, molto delusi per non aver trovato nel percorso espositivo accanto agli altri amici artisti della secessione veronese, nemmeno un dipinto del loro avo, autore molto stimato da Magagnato che gli dedicò la copertina di «Verona anni Venti». Claudia, 27 anni, anche lei veronese, che non aveva mai visitato prima la collezione della Gam, è rimasta colpita e dice: «Bella l'idea di mostrare i nostri maestri». Renzo, maestro di scuola elementare, pensa subito a come coinvolgere i bambini, ricordando i percorsi didattici che avevano fatto la fortuna di Palazzo Forti. «Uno spazio ben allestito commenta Claudia, 18 anni e l'esposizione è interessante perché si riconoscono gli influssi europei sugli artisti del nostro territorio». E ieri in occasione dell'inaugurazione della nuova Galleria, la polizia municipale ha intensificato i controlli antidegrado nella zona del centro storico. Diciassette le persone allontanate per bivacco agli ingressi della mostra, presso la zona di Cortile Mercato Vecchio e Cortile del Tribunale. Alcune di queste persone hanno precedenti penali e creano anche problemi di igiene nella zona. Inoltre, per il contrasto a fenomeni di degrado segnalati in piazza Indipendenza, da alcuni giorni i vigili sono presenti con un presidio fisso in orario notturno, che sarà operativo dalle 22 in poi.
Verona. Palazzo della Ragione assalto al nuovo museo da 3.500 visitatori
Ieri sera, la Nuova Galleria d'Arte Moderna Achille Forti di Palazzo della Ragione di Verona è stata inaugurata gratuitamente al pubblico. Molti veronesi e pochi turisti hanno partecipato alla manifestazione. I visitatori hanno apprezzato la collocazione del palazzo e l'esposizione, che include opere della collezione civica Achille Forti e della Fondazione Cariverona. Alcuni hanno anche notato la presenza di opere di artisti della secessione veronese, come Angelo Zamboni. La polizia municipale ha intensificato i controlli antidegrado nella zona del centro storico, allontanando 17 persone per bivacco agli ingressi della mostra.
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