Lucca, 11 aprile 2014 - La prima domanda di un turista che approda all'unico punto di accoglienza sopravvissuto in città, quello di piazzale Verdi? Varia la lingua, non il contenuto: «che tipo di scavi archeologici sono in corso?». Le montagne di terra, e i «morsi» delle ruspe in profondità stuzzicano la curiosità di chi, giunto in città per una vacanza, è pronto a cogliere solo il lato bello delle cose. Un ruolo difficile quello degli addetti alle informazioni, costretti in qualche modo a confessare che di ricerca di reperti non si tratta, bensì di un cantiere avviato e morto lì, con evidenti, penosissimi segni di pura devastazione. Non si scoraggiano, i prodi visitatori, anche perché ora finalmente hanno anche i totem touch screen tornati magicamente in funzione dopo mesi di black out, sia quello all'inizio di via S.Paolino che gli altri tre. Lo aveva annunciato l'assessore Francesco Raspini e la parola è stata mantenuta. Invece, come detto, chi scende nei tre punti di approdo dei pullman turistici si trova comunque lontano dall'unico punto di accoglienza. I tre approdi sono infatti fuori Porta Elisa (dove non c'è più l'infopoint), fuori Porta S.Pietro (non c'è mai stato), fuori Porta Santa Maria (c'era ed è durato il tempo di una stella cadente). Invece neanche uno stallo per un rapido approdo in piazzale Boccherini, fuori Porta S.Anna, dove appunto sopravvive l'ultima roccaforte dell'accoglienza turistica made in Lucca. Le pressanti richieste dei commercianti della zona in tal senso per ora non hanno avuto esito. I pullman turistici si fermano per il pagamento del ticket sul viale Luporini in attesa che, con il primo giugno, sia pronto il terminal nel parcheggio Palatucci. Ma quello rincuora è che le comitive, gruppi, gite scolastiche, famiglie, stanno iniziando ad arrivare numerose. In particolare si muovono moltissimi italiani, francesi, americani, australiani, spagnoli, più tardi - secondo l'esperienza degli operatori - arriveranno anche i russi e i cinesi. Chi torna via lascia commenti più e meno positivi: sì a una città vivibile, densa di cose da vedere tutte a portata di mano, no a rifiuti per strada, viavai di furgoni fino a mattina tardi anche nella centralissima via Fillungo e mancanza di segnaletica, anche per intercettare i bagni pubblici. Fanno il tour classico dei monumenti più importanti - piazza Cittadella, S.Michele, S.Martino, Mura in primis - e poi, spesso troppo frettolosamente, lasciano la città. Per il periodo pasquale «Booking.com» offre già un buona prospettiva, considerato che la maggior parte delle famiglie si muove all'ultimo momento, una volta valutate le previsioni meteo: quasi il 70 per cento dei posti letto negli alberghi del comune sono già prenotati.