Ritrovata dai carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Torino, dopo ottant'anni dalla scomparsa, un'opera di pittura, tempera e oro su tavola, risalente al XV secolo raffigurante 'Crocifissione con Santi', parte del Polittico realizzato dal pittore Incisa di Scapaccino, conservato nella Chiesa 'Beata Vergine del Carmine' di Incisa Scapaccino, nell'astigiano. L'opera e' stata restituita al vescovo della Diocesi di Acqui Terme, monsignor Pier Giorgio Micchiardi. Il dipinto, che era sparito tra gli anni 1920 e il 1940, secondo gli esperti della Soprintendenza per i beni storico artistici del Piemonte che ne hanno curato lo studio, appartiene senza ombra di dubbio al polittico smembrato e originariamente composto da 9 tavole, oggi conservate ed esposte presso la chiesa di Nostra Signora del Carmine, la cui realizzazione è stata indicata nel 1410 circa. La cuspide lignea, dopo la scomparsa, era stata sostituita così come la tavola centrale ancora mancante raffigurante 'Madonna con Bambino', da una copia fatta realizzare appositamente per l'esposizione, in sostituzione dell'originale illecitamente sottratto. L'attività d'indagine che ha portato i carabinieri sulle tracce e al successivo recupero del pregiato manufatto ha avuto origine nel 2008, quando il dipinto è ricomparso, dopo più di settant'anni, sul mercato antiquario e, tramite un noto mercante d'arte di Torino che lo aveva acquistato nel corso di un'asta avvenuta a Milano nel 2001, venduto ad un privato collezionista. Gli accertamenti attraverso la 'Banca Dati dei Beni Illecitamente Sottratti', congiunti agli approfondimenti richiesti agli esperti funzionari della Soprintendenza, hanno confermato l'illecita provenienza. Il positivo riscontro ha portato al sequestro dell'opera presso l'abitazione del detentore il quale, l'aveva acquistata in buonafede ignaro della vicenda.