Le «rondini» invadono il Castello per salvare la statua del 1300 Venti sculture nei cortili: i modellini finanzieranno il restauro del monumento a Bernabò Visconti Una rondine non fa primavera, narra il proverbio. Ma più rondini di certo aiuteranno a far risplendere il Bemabò Visconti, la scultura equestre risalente al 1300, completamente in marmo, e conservata al Museo di arte antica del Castello Sforzesco. Le rondini in questione non sono rondini qualsiasi, ma venti sculture giganti, in plastica colorata, che saranno esposte in piazza delle Armi e nei cortili Ducale e Rocchetta fino al 30 giugno. Di piccole dimensioni, ma non per questo meno attraenti, quelle che milanesi e turisti potranno portarsi a casa, sempre in plastica e dai colori allegri, e contribuire coi con un minimo di venti euro al restauro della scultura equestre. L'iniziativa si chiama «Deponi un uovo, fai rinascere un monumento» ed è stata realizzata dal gruppo "Cracking art" in collaborazione con il Comune e il Castello. Le rondinelle si potranno acquistare fino alla fine di giugno al sonaggio storico che dominava Milano all'epoca in cui fu costruito il Castello». Quanto basta per riportarlo agli antichi splendori. Ma perché sono state scelte proprio le rondini per finanziare l'opera? «Danno un tocco di speranza, di modernità e di allegria», osserva Marco Parini, presidente di Italia Nostra non dimenticando di ringraziare privati e associazioni «che oggi sono fondamentali per il restauro dei monumenti». Già, perché laddove non arrivano le istituzioni, è ai cittadini che si chiede soccorso. Prima che arrivassero le rondini, infatti, sono arrivati i coloratissimi cucù a portare un po' di allegria sulle guglie del Duomo di Milano. Anche in questo caso gli originalissimi oggetti di design, nati dalla matita del designer Luca Trazzi e realizzati in diversi materiali, sono stati messi in vendita, a 180 euro, per finanziare il restauro delle guglie nell'ambito dell'iniziativa "Adotta una guglia". L'adozione, quindi, sembra essere l'ultima frontiera per salvare il nostro patrimonio artisctico. banchetto accanto allo spiazzo dell'Agorà di Expo. Una volta acquistata la piccola scultura, l'acquirente potrà anche firmare un uovo che servirà a comporre l'installazione "Nido di rondini". Rondini e uova, però, si potranno acquistare e firmare anche nel cortile del Palazzo Reale fino al 30 maggio, a Palazzo Moriggia a partire dal 15 aprile, e a Palazzo Morando dal 30 aprile. Una volta vendute le rondini colorate, con i soldi ottenuti si provvederà a finanziare il restauro del Bemabò Visconti, che, secondo una prima stima, costerà intorno ai 60mila euro. «I fondi necessari saranno raccolti grazie al contributo degli sponsor e attraverso questa iniziativa delle rondini colorate», ha spiegato Claudio Salsi, direttore del Castello Sforzesco facendo notare l'importanza dell'opera equestre da restaurare.