Forza d'Agrò. Incontro in Prefettura. Sono necessari 27mila euro per la zona archeologica nella frazione Scifì Larea degli scavi nella frazione Scifì di Forza dAgrò archivio Fiorza d'Agrò. Servono 27mila euro per mettere in sicurezza gli scavi archeologici di Scifì. La cifra è emersa nel corso di un tavolo tecnico convocato a Messina dal prefetto Stefano Trotta su richiesta dell'Amministrazione comunale di Forza d'Agrò e in particolare del vicesindaco Massimo Cacopardo, che aveva inviato una missiva al rappresentante del Governo per evidenziare l'abbandono in cui versa da una decina d'anni il sito archeologico. Al vertice, svoltosi al Palazzo del Governo, erano presenti: il capo di gabinetto Maria Adele Mario; il prorettore dell'Università di Messina, Giovanni Cupaiuolo; la prof. ssa Grazia Spagnolo del Dipartimento di Civiltà antiche e moderne dell'Ateneo messinese; la responsabile della sezione Beni archeologici della soPrintendenza di Messina, Gabriella Tigano. L'Amministrazione di Forza d'Agrò era rappresentata dal sindaco Fabio Di Cara e dal suo vice Massimo Cacopardo. Secondo l'Università, il piano di intervento prevede due fasi distinte: la prima è quella della sistemazione e del consolidamento di quanto già venuto alla luce nel corso degli anni. La seconda, invece, consisterà nel programmare una nuova campagna di scavo. Ma, già per la prima sono nati «ostacoli», in primis la carenza di fondi. L'Università è pronta a investire 5mila euro, ma ne mancano altri 22mila rispetto a quanto preventivato. La soPrintendenza ha infatti spiegato di non avere fondi a disposizione per finanziare l'intervento. La somme dovranno quindi essere reperite altrove, anche con la ricerca di sponsor privati. «L'incontro di Messina - ha commentato il vicesindaco Cacopardo - è un altro tassello importante dopo l'apposizione del vincolo sull'area degli scavi da parte della Regione. Chiaramente ci aspettavamo di più da parte della soPrintendenza, che invece ci ha detto di non poter finanziare gli interventi. Ma l'importante - ha concluso Massimo Cacopardo - è non abbassare i riflettori su un sito di notevole interesse». Gianluca Santisi 08042014