"STOP alla costruzione della palazzina sul lungomare De Tullio di Bari". La richiesta, nero su bianco, è stata sottoscritta da quasi 400 residenti del borgo antico. Ieri mattina i componenti del comitato di quartiere l'hanno ufficializzata con un incontro in piazza Odegitria. "Chiediamo la sospensione dei lavori" spiega il presidente del circolo Acli Dalfino, Michele Fanelli. I residenti puntano il dito contro la colata di cemento a quattro piani, destinata a ospitare la sede del Provveditorato delle opere pubbliche di Puglia e Basilicata, in aperto contrasto con il Piano particolareggiato di Bari vecchia. E, a sostegno, portano documenti e pareri tecnici. È un faldone di centinaia di pa- gine quello che mettono sul tavolo: si tratta proprio del Piano particolareggiato del centro storico redatto nel 1996 e approvato nel 2000. Tra i progettisti di quel piano, varato 14 anni, fa c'è l'architetto Arturo Cucciolla che si schiera al fianco del comitato di quartiere. «Il piano particolareggiato del borgo antico racconta Cucciolla è stato totalmente approvato dal Comune di Bari all'unanimità e dalla Sovrintendenza per i beni culturali, è la legge di governo del territorio che la città si è data e adesso viene disatteso con un attacco edilizi». La zona di fronte al castello Svevo, nei progetti urbanistici, avrebbe dovuto essere unificata all'area a verde recintata del Demanio (lì dove sono in corso i lavori) e alla piazza-parcheggio accanto a Santa Chiara per esse- re pedonalizzata spostando il lungomare nell'area portuale. "L'insieme delle aree verdi intorno al castello può essere pensato come un vero e proprio sistema di verde attrezzato si legge nel piano - ricucendo aree separate oggi da arterie viarie, per questo è necessario pensare allo spostamento d'un tratto del lungomare De Tullio utilizzando i suoli demaniali del porto. Si potrebbe pensare a una vasta area a verde e pedonale costituita da: il verde di pertinenza della Capitaneria di porto-Demanio marittimo, lo slargo di piazza Ruggero il Normanno, i giardini Isabella d'Aragona e i fossati del castello". Insomma un grande parco dal lungomare fino a piazza Massari. Ma, nei fatti, la storia è andata diversamente. "Abbiamo progetti comunali che prevedono l'annessione di quell'area alla città vecchia ammette l'assessore all'Urbanistica Elio Sannicandro noi non ne sapevamo niente, è sconfortante, avrei chiesto una riflessione prima trattandosi di un luogo così particolare". "Sto verificando vincoli e autorizzazioni" aggiunge l'assessore all'Ambiente Maria Maugeri.
BARI - "No alla palazzina qui è previsto il verde" I cittadini in piazza contro i nuovi uffici
A Bari, i residenti del borgo antico hanno richiesto la sospensione dei lavori per la costruzione di una palazzina sul lungomare De Tullio. I residenti hanno sottoscritto una petizione con quasi 400 firme e hanno presentato documenti e pareri tecnici per sostenere la loro richiesta. Il piano particolareggiato del centro storico, approvato nel 2000, prevede la pedonalizzazione dell'area e la creazione di un grande parco dal lungomare fino a piazza Massari. Tuttavia, i lavori per la costruzione della palazzina sono in corso e il Comune di Bari non sembra aver notato la richiesta dei residenti.
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