ESATTAMENTE un anno fa, nel complesso di San Domenico Maggiore, le Giornate della Cultura riunirono per tre giorni decine di personalità e soggetti sociali e istituzionali. Il corposo documento prodotto (ancora disponibile on line sul sito del Comune di Napoli) tracciava le basi, pur nei limiti in cui sempre l'agire politico si confronta, di un pensiero condiviso per la cultura in città, valorizzando approcci e progettualità diverse per territorio e stratificazione storica. Con gli interventi di Salvatore Settis e Aldo Masullo echeggiarono, nell'antico refettorio, parole definitive su come può essere intesa la cultura nel nostro mondo. Come capacità tutta umana di avere a cuore e di illuminare il senso della vita. Come scuola di dignità, che poi non è altro che il patrimonio storico-artistico in cui siamo immersi. Come conoscenza, che rende i cittadini attori della democrazia e protagonisti del bene comune. Solo dodici mesi sono passati, ma sembra un secolo. Su quella scintilla di "intelligenza", neppure un soffio per animarla.
NAPOLI - Che cosa resta della cultura
ESATTAMENTE un anno fa, nel complesso di San Domenico Maggiore, le Giornate della Cultura riunirono per tre giorni decine di personalità e soggetti sociali e istituzionali. Il corposo documento prodotto (ancora disponibile on line sul sito del Comune di Napoli) tracciava le basi, pur nei limiti in cui sempre l'agire politico si confronta, di un pensiero condiviso per la cultura in città, valorizzando approcci e progettualità diverse per territorio e stratificazione storica. Con gli interventi di Salvatore Settis e Aldo Masullo echeggiarono, nell'antico refettorio, parole definitive su come può essere intesa la cultura nel nostro mondo. Come capacità tutta umana di avere a cuore e di illuminare il senso della vita. Come scuola di dignità, che poi non è altro che il patrimonio storico-artistico in cui siamo immersi. Come conoscenza, che rende i cittadini attori della democrazia e protagonisti del bene comune. Solo dodici mesi sono passati, ma sembra un secolo. Su quella scintilla di "intelligenza", neppure un soffio per animarla.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo