LECCE Le strade del centro storico di Lecce spesso vengono trasformate in orinatoi. Così il Comune è pronto ad allestire due bagni in via della Cartapesta, nei pressi del teatro romano, ed in via Libertini, vicino piazza Duomo. Gli abitanti di via della Cartapesta protestano: «Contro il bivacco notturno si era condivisa l'idea di indietreggiare i cancelli del teatro romano». I residneti così hanno scritto una lettera tra gli altri al sindaco Paolo Perrone ed all'assessore all'Ambiente, Andrea Guido. Scruvono: «E' bene ribadire, ancora una volta, che questa parte di centro storico la mattina, ormai maleodorante e malconcia visivamente, viene percorsa da scolaresche e turisti. Ci era stato detto espressamente che i lavori per i cancelli stavano tardando in quanto si era alla ricerca di una ditta che facesse un preventivo poco oneroso per le casse comunali. Avevamo addirittura proposto di sobbarcarci noi stessi le spese per i lavori di indietreggiamento del cancello. Non abbiamo più ricevuto alcuna risposta. Poi senza neanche una telefonata, dopo le continue rassicurazioni ricevute nei mesi scorsi, si decide di aprire un bagno pubblico proprio nella zona che doveva essere sottoposta a chiusura notturna». I residenti non ci stanno: «Crediamo sarebbe stato più opportuno decidere di porre in essere il servizio igienico pubblico in una via più frequentata. Si sarebbe potuto creare l'ingresso in un altro locale di proprietà comunale, in via degli Ammirati, dove è presente il Must. Ora, ci domandiamo era, così necessario dismettere il diurno in piazza Sant'Oronzo?».
Lecce. Teatro romano, è rivolta. Vogliamo i cancelli
Il Comune di Lecce sta allestendo due bagni pubblici nel centro storico, nei pressi del teatro romano e vicino piazza Duomo. I residenti di via della Cartapesta si sono opposti a questa decisione, affermando che la zona è già maleodorante e malconcia visivamente a causa del traffico scolare e turistico. Hanno proposto di indietreggiare i cancelli del teatro romano e di aprire un bagno pubblico in una via più frequentata, come via degli Ammirati. Ora, si chiedono se sia necessario dismettere il diurno in piazza Sant'Oronzo. I residenti hanno scritto una lettera al sindaco e all'assessore all'Ambiente, esprimendo le loro preoccupazioni.
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