Caro direttore, ogni polemica ha un senso particolare quando avviene a caldo. Sono passati più di vent'anni da quando, nobilmente, Mirella Barracco inventò la Fondazione Napoli 99 e riuscì a trasmettere a tutto il mondo un'immagine di una Napoli colta e protesa all'idea del progresso. E per questo lavoro valeva la pena di nominare Mirella assessore alla Cultura del Comune di Napoli, cosa che non fu fatta. Bassolino, invece, preferì servirsi da buon politico di tutta quella «intellighenzia» che come lui era protesa al potere e all'apparire, dimenticando la Sua formazione Gramsciana-Togliattiana dove l'interesse della società veniva prima dell'interesse della persona. Tuttavia non è mai troppo tardi e bene ha fatto, oggi, la signora Barracco a esternare tutta la sua sana polemica.