Interventi con lo sponsor. Cantieri su Twitter e Facebook L'ultimo imperatore dei francesi è ingabbiato in una cella di tubolari metallici: la detenzione sarà il suo riscatto. Il monumento intitolato a Napoleone III nel parco Sempione è la prima opera d'arte pubblica consegnata al programma di pulizia e restauro promesso alla Milano Expo. Risolta la querelle al Tar, assegnato, sospeso e ufficializzato l'appalto, la società Tmc Pubblicità ha preso in consegna il monumento equestre dello scultore Francesco Barzaghi e il 15 aprile aprirà anche i cantieri attorno alla fontana del San Francesco in bronzo sul sagrato di Sant'Angelo e si appoggerà ai fornici di Porta Ticinese vecchia, tra i pochi resti delle mura medievali costruite dopo l'invasione del Barbarossa. In totale sono quindici i simboli storico-artistici consegnati dal Comune allo sponsor per il ricovero d'urgenza e la manutenzione straordinaria. Il restyling diffuso sarà finanziato dai poster pubblicitari affissi ai ponteggi. Sono passati quindici mesi dalla pubblicazione della gara. Valore della commessa: 1,85 milioni di euro. In totale: 375 giorni di lavori. Il Comune cercava un'azienda che adottasse le pietre nobili i bronzi opachi di Milano: era il gennaio 2013. All'asta si erano presentate tre cordate (concessionarie pubblicitarie e ditte di restauri). L'esito del bando è stato contestato (marzo). Le buste: ritirate. L'estate è trascorsa tra carte bollate e udienze. Irregolarità? Errori? L'iter è stato ripetuto e il risultato non è cambiato: l'offerta della Tmc è risultata vincente. Ora l'operazione «Statue pulite» può cominciare. Si attacca dal Napoleone III e si procede con San Francesco e Porta Ticinese (undici mesi di manifesti sulle mura). A seguire saranno impacchettati il garibaldino Giuseppe Missori, Costantino il Grande in San Lorenzo, Leonardo da Vinci in piazza Scala (sette mesi di cure) e il martire San Giovanni Nepomuceno al Castello; i cantieri, settimana dopo settimana, oscureranno Porta Nuova (undici mesi di prognosi) e San Lazzaro in piazza Vetra, ingloberanno l'obelisco di via Marina, San Calimero alla Crocetta e il Bersagliere di via Larga. Tre obiettivi sono stati aggiunti all'elenco originario: Sirtori nei giardini di via Palestro, Beccaria nella sua piazza e l'omaggio ai Caduti di Mentana. Come «garanzia», Tmc Pubblicità porta i restauri già eseguiti a Milano: dalle Mura spagnole alle facciate dell'Università Statale. Il manager Giovanni Mongini assicura massima trasparenza e attenzione ai cittadini. Ogni intervento avrà una data certa d'inizio e di fine, e il Comune aprirà una finestra Internet sui cantieri: i restauri saranno raccontati in tempo reale sul sito Exposponsor art in progress , su Facebook e su Twitter . Il processo di riqualificazione sarà esaurito entro aprile 2015. Il primo maggio inizia Expo.