BELLUSCO Per secoli e secoli le corti lombarde sono state molto di più di un semplice luogo dove abitare. Sono state un modo di vivere, insieme. Ora, sempre di più, sono ferite aperte nei centri storici. Così il Politecnico di Milano ha avviato un progetto sperimentale per studiare le possibilità di recupero di queste «architetture tipiche lombarde». Ermes Invernizzi e Andrea Pirollo, docenti del corso di Progettazione architettonica (secondo anno) hanno scelto come banco di prova Bellusco, che ha corti significative, e hanno chiesto agli studenti di progettare in gruppi il recupero di una corte «campione», il «Dosso», le cui parti più antiche sono seicentesche. Una ventina i progetti elaborati, tante le soluzioni: alloggi solidali, unità per anziani, cohousing, spazi semipubblici. «Si tratta di modelli spiega Pirollo replicabili altrove. Un bagaglio di progettazione utile e disponibile in altri contesti simili». «È un'esperienza che apre prospettive interessanti che partono dalle esigenze degli abitanti e le coniugano con nuovi modi di vivere», commentano Francesco Stucchi, assessore ai Lavori pubblici e il sindaco Roberto Invernizzi.