La complicità dei social network e la loro velocità nel diffondere avvenimenti in tempo reale aiuta a non spegnere l'attenzione sullo stato del Castello di Lombardia ed a creare un vero e proprio movimento in sua difesa. Dopo gli esposti ufficiali di SiciliaAntica e di Legambiente- Enna circolo degli Erei agli organismi preposti, l'impegno di un consigliere comunale a portare in sede ufficiale una ulteriore segnalazione e l'intervento della soVrintendenza di Enna che ha bloccato i lavori, alcuni ennesi si sono "armati" di telecamera e hanno girato un breve video dal titolo emblematico "lo scempio al Castello di Lombardia". Ancora una volta sono i cittadini a lanciare un appello in difesa di uno dei simboli principali della città, dopo la prima segnalazione lanciata proprio su Facebook da un cittadino ennese e rimbalzata subito nei vari gruppi che si occupano della città, delle sue tradizioni e del suo patrimonio artistico, portando al primo sopralluogo da parte di SiciliaAntica. Il video di breve durata e che sta diffondendosi velocemente mostra senza alcun commento i lavori sulla parte bassa della cinta muraria di nord-ovest del Castello di Lombardia nel tratto che va dal piazzale Euno all' angolo della scalinata dell'accesso secondario nord, dove per circa trenta metri è stata scavata con l'ausilio di un mezzo meccanico la base rocciosa dove sorge l'antico maniero per il quale sarebbe anche previsto l'utilizzo di reti di contenimento paramassi in metallo su tutta la parte sottostante la torre Pisana. Il messaggio contenuto nel video appare chiaro nonostante non venga mai detta una sola parola a commento di quanto si vede. Gli ennesi non vogliono arrendersi di fronte ad azioni che rischiano di compromettere irrimediabilmente un patrimonio comune, una parte importante della loro storia mostrando a quante più persone possibili lo stato delle cose. Tiziana Tavella 02042014
SICILIA - Un video del movimento di difesa del castello
Il Castello di Lombardia è stato oggetto di lavori di scavo e demolizione, che hanno causato preoccupazioni tra i cittadini di Enna. I social network hanno aiutato a diffondere l'attenzione su questo tema, con video e messaggi che mostrano lo stato delle cose. La soVrintendenza di Enna ha bloccato i lavori, ma i cittadini continuano a lanciare un appello in difesa del castello. Un gruppo di cittadini ha girato un video che mostra i lavori e lo stato del castello, senza commenti. Il messaggio è chiaro: i cittadini non vogliono arrendersi di fronte ad azioni che potrebbero compromettere il patrimonio comune.
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