VENEZIA L'ultima ad arrivare alla Marittima, il 25 novembre scorso, era stata la Celebrity Silhouette: 315 metri di lunghezza, 122 mila tonnellate e 2850 passeggeri. Oggi, dopo poco più di quattro mesi, una nave da crociera tornerà a solcare il canale della Giudecca e sarà la Msc Armonia, che in realtà non è nemmeno tra le più grandi, con le sue 58 mila tonnellate spalmate su 251 metri. Ora come allora, l'ingresso avverrà grazie una piccola deroga rispetto alle date imposte dalla Capitaneria di Porto per la chiusura della bocca di Lido a causa dei lavori del Mose: la riapertura ufficiale dell'ingresso sarà sabato 5 aprile, quando è in programma l'arrivo di un'altra nave Msc, la Preziosa (e qui si tornerà alle 139 mila tonnellate), ma il Consorzio Venezia Nuova ha confermato all'autorità marittima che per la giornata di oggi non sono previsti lavori e dunque c'è il via libera. E così all'alba, visto che l'orario previsto per l'arrivo al terminal sono le 7.30, tornerà il viavai delle crociere in città. La stessa nave poi ripartirà da Venezia alle 16.30. I lavori di posizionamento dei cassoni del tratto tra l'isola nuova e San Nicolò non sono ancora terminati del tutto, visto che mancano gli ultimi due, ma ormai il passaggio libero permette un traffico regolare. Era stata la stessa Autorità portuale a spiegare che dopo quella data il proseguo dei lavori di posa sarebbe stato comunque subordinato (o non avrebbe interferito) al traffico. E lo stesso ente guidato da Paolo Costa aveva poi spiegato che per gli stessi lavori a Malamocco la modalità sarà diversa, anche se in questo caso l'interferenza è solo con il traffico commerciale e non crocieristico: i 9 periodi di posa dureranno circa 20 giorni complessivi (4 per il cassone centrale e 2 per ognuno degli altri 8), distribuiti in quattro mesi, e in quei giorni sarà comunque possibile il passaggio attraverso la conca di navigazione, di cui proprio oggi arriverà la seconda porta e che sarà funzionante per maggio. Per quanto riguarda le crociere, invece, la prossima tappa sarà la valutazione di impatto ambientale che metterà a confronto i sette progetti inviati al ministero delle Infrastrutture dalla Capitaneria: due, quelli più gettonati, riguardano vie alternative per arrivata all'attuale terminal (il nuovo canale Contorta Sant'Angelo e il retro Giudecca), 4 sono i progetti per nuove stazioni alla bocca di Lido, uno per Marghera. Una settimana fa si era parlato di un incontro tra Maurizio Lupi (Infrastrutture), Dario Franceschini (Beni culturali) e Gian Luca Galletti (Ambiente), che però è stato rinviato a data da destinarsi in attesa di combinare le agende dei tre ministri.