Venerdì anche l'ultima fetta di piazza Vittoria sarà ultimata. Dopo l'inaugurazione del 21 dicembre scorso, il nuovo volto dello slargo sarà finalmente completato. Resta il nodo Bigio: l'amministrazione ribadisce il «no» alla ricollocazione della statua, per ora il piedistallo resterà vuoto, poi a giugno la giunta varerà un concorso di idee per trovare un'alternativa al colosso di Dazzi, che, intanto ieri è diventato oggetto di un pesce d'aprile. Sul web la falsa notizia di un paese Ungherese pronto ad acquistare la statua. Anche l'ultimo lembo di piazza Vittoria è ormai pronto. Oggi arriveranno i blocchi di marmo per rifinire la fontana esagonale, davanti all'ex caffè Impero; sarà completato il montaggio dei parapetti in cristallo che proteggono dall'ingresso del parcheggio e bisognerà ultimare la copertura in porfido della rampa d'accesso alla struttura. Ma ormai siamo ai dettagli, o giù di lì. «Consegneremo la piazza al Comune di Brescia venerdì» conferma Giuliano Campana, titolare dell'omonima impresa che si è aggiudicata l'appalto dei lavori. Dopodomani via transenne, cazzuole e arnesi del mestiere: tutta la piazza sarà restituita alla città. Va detto che gran parte dello slargo nato negli anni Venti è stata inaugurata il 21 dicembre scorso, con una bella festa di piazza, il taglio del nastro e un video proiettato sui volti dei palazzi che raccontava la storia di questa porzione di centro storico. Restava però la fetta sud occidentale, una striscia ancora sbarrata, con lavori in alto mare e operai all'opera. Era la porzione più problematica. Lì bisognava completare la vasca esagonale, realizzare la lama con i giochi d'acqua che si prolunga fino all'imbocco del parcheggio e rivestire di porfido l'ingresso alla struttura. Il maltempo ci ha messo del suo e così i lavori sono slittati di qualche settimana. Ma adesso «è tutto pronto», conferma Campana. Non vi sarà nessuna inaugurazione ufficiale, visto che il battesimo c'è già stato il 21 dicembre scorso. La piazza al completo verrà però subito «sfruttata»: domenica è infatti in programma «Mille chitarre in piazza», manifestazione organizzata dall'Accademia della Chitarra di Brescia e dalle associazioni Diffusione Arte e Palco Giovani. Poi l'obiettivo è animare quel luogo, da sempre problematico, con eventi e iniziative: il mercatino dell'antiquariato che si svolge la seconda domenica del mese verrà spostato dal quadriportico al centro della piazza; a maggio la Mille Miglia tornerà in uno dei suoi luoghi simbolo, piazza Vittoria ospiterà la punzonatura del giovedì, la festa del sabato e l'arrivo domenicale, novità assoluta di questa edizione. Dal punto di vista strutturale Piazza Vittoria tornerà come quando fu pensata da Marcello Piacentini. O quasi. Un grande slargo pedonale, con lastre di pietra e porfido. La vasca d'acqua esagonale, sul late ovest, e quel basamento dove sarebbe dovuto tornare il Bigio, in base ai progetti della vecchia giunta. Il colosso di Dazzi resterà invece nel magazzino comunale di via Rose, in attesa di nuova collocazione. Di certo non sarà rimesso sul piedistallo. Su questo punto l'amministrazione non mostra tentennamenti, checché ne dica la Sovrintendenza. «Per ora la piazza resterà così spiega il sindaco Emilio Del Bono Poi, a giugno, metteremo all'ordine del giorno della giunta la questione». Il nodo sarà sciolto dopo il 40esimo anniversario dalla strage di Piazza Loggia, per evitare polemiche o strumentalizzazioni. Ma l'indirizzo è comunque chiaro: «no» alla ricollocazione della statua, «no» a un referendum per decidere sul possibile ritorno del Bigio. In fondo, dicono in Loggia, la città si è già espressa con il voto dello scorso anno. Quel che pensavano Del Bono e i suoi alleati sul colosso fascista era noto e non è certo cambiato. Piuttosto, spiega il sindaco, «quel piedistallo non può certo restare vuoto». Si valuterà a giugno, in giunta, quale sia il percorso migliore per trovare una soluzione. Ma la strada più probabile è quella di un concorso di idee che metta alla prova creatività e ingegno, fantasia e talento. Una sfida per l'arte e per la città. Sperando che vada meglio dell'ultimo concorso di idee bandito dalla Loggia, quello dedicato a Largo Formentone, dove a vincere fu il «cubo bianco».
Brescia. Piazza Vittoria finita, rimane il nodo del Bigio
La piazza Vittoria di Brescia sarà completata venerdì con l'ultima fetta di slargo. Il piedistallo della statua del colosso di Dazzi rimarrà vuoto e non sarà ricollocata. L'amministrazione comunale ha ribadito il no alla ricollocazione della statua e si valuterà a giugno a un concorso di idee per trovare un'alternativa. La piazza sarà completata con lastre di pietra e porfido, la vasca d'acqua esagonale e il basamento dove sarebbe dovuto tornare il Bigio. La Mille Miglia tornerà in piazza Vittoria a maggio e il mercatino dell'antiquariato verrà spostato al centro della piazza.
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