Un risultato che giunge dopo un iter durato ben 13 anni L'on. Federico: «Ora si sblocchino i fondi per ampliare il museo ARCHEOLOGICo» Museo dei Relitti a Bosco Littorio: da ieri c'è il decreto dell'assessorato regionale ai Beni culturali che impegna, per il primo lotto funzionale, 5 milioni e 164 mila euro. Il provvedimento lo ha portato in città l'on. Pino Federico che lo esibisce perchè è proprio necessario farlo viste le vicissitudini che questo finanziamento. Tutto testimoniato nelle sei pagine di cui il decreto regionale si compone. Una storia iniziata nel lontano 2001. Il primo ottobre di quell'anno alla Corte dei Conti si registrò un finanziamento di 10 miliardi delle vecchie lire per un progetto che comprendeva l' ampliamento del museo ARCHEOLOGICo e il museo di Bosco Littorio. Il progetto preliminare fu approvato nel 2005, l'anno dopo si impegnarono 99 mila euro per consulenze propedeutiche al progetto esecutivo. Dal 2006 al 2008 non succede nulla, dal 2008 al 2010 si spendono ancora 14 mila euro per le consulenze, nel 2010 il progetto però non è più valido, va adeguato al nuovo prezziario. Il 21 giugno del 2012 la giunta regionale Lombardo ornai agli sgoccioli impegna nuovi fondi dato che quelli precedenti non utilizzati erano stati spostati altrove. Nel giugno 2013 un nuovo aggiornamento dei prezzi. Il progetto definitivo è stato approvato solo ora dopo una nuova perizia in cui l'opera da realizzare è solo il Museo dei relitti. Nel frattempo è successo che il restauro della nave greca è stato completato ed è mancato il museo di Bosco Littorio. Si sta ovviando sistemando la nave greca nella sala Eschilo del museo ARCHEOLOGICo ma i lavori del Comune ritardano. "Il museo di Bosco Littorio ha avuto un iter tormentato - dice l'on. Federico - ma ora il progetto è stato finalmente approvato ed i soldi ci sono. Così come ci sono 8 milioni di euro per ampliare il museo ARCHEOLOGICo che vanno sfruttati. Con il museo della civiltà contadina di Niscemi si può creare un'offerta turistica diversificata e più completa per chi viene a visitare le nostre zone". M. C. G. 29032014