Iniziate le operazioni al Museo ARCHEOLOGICo per potere ospitare i resti restaurati in Inghilterra Gela. Al museo ARCHEOLOGICo hanno cominciato a... fare spazio. Sono state eliminate le prime tre vetrine dalla Sala Eschilo che dovrà ospitare il relitto di nave greca. I legni restaurati sarebbero dovuti tornare dalla base inglese di Portsmounth già entro fine anno con un evento annunciato per dicembre dall'assessore regionale ai Beni culturali Mariarita Sgarlata. Data slittata per mancanza di locali, è stato detto ufficialmente, per spiegare il ritorno della nave greca in città dopo l'intervento di restauro. Nelle more si è abbandonato il progetto di utilizzare Palazzo Ducale come sede provvisoria del relitto e si è scelta la sala Eschilo del museo. Sede naturale con meno lavori da effettuare, meno spese - si é detto - spiegando la scelta per ospitare i relitti che rappresentano un'importante attrattiva da inserire tra i beni che la città può mettere in vetrina, per richiamare turisti. Il sindaco Angelo Fasulo disse che a marzo la nave greca sarebbe tornata a Gela. Ma il mesi di marzo é praticamente ormai passato e... «Chi l'ha vista? ». Non risulta che i lavori al museo siano iniziati. Al momento c'è una nave che non ritorna e un Palazzo Ducale chiuso in attesa che diventi forse un museo d'arte contemporanea. Ma anche lì i soldi per le manutenzioni vanno spesi, per cercare di dotare la città di un'altra struttura in grado di ospitare le bellezze del territorio. M. C. G. 31032014