Giardini. Un patrimonio ARCHEOLOGICo e culturale inestimabile che giaceva nel limbo e che, adesso, potrà essere visitato e apprezzato dagli stranieri in vacanza. Giardini Naxos, come d'altronde Taormina e Castelmola, nasconde tesori un tempo abbandonati e ora sempre più ricercati. Non è un caso che i mosaici di Età Imperiale della «Perla dello Jonio» sono stati citati dalla dott. ssa Maria Costanza Lentini, dirigente responsabile del Parco ARCHEOLOGICo di Naxos, in un convegno tenutosi a Roma, alla presenza di importanti personalità del mondo della cultura. Nell'ambito di una due giorni, organizzata dall'Aiscom (Associazione Italiana per lo Studio e la Conservazione del Mosaico), infatti, si è discusso delle nuove tecniche di ristrutturazione e conservazione dei mosaici e in questo caso a prendere la parola è stata la stessa dirigente. Forte del risultato ottenuto a Taormina, relativamente alla restaurazione dei mosaici di via Carmine, di via Santippo e del Teatro Antico, la responsabile del Parco ha evidenziato l'immenso patrimonio che, solo pochi mesi fa, si trovava immerso tra le erbacce. «E' stato un incontro - ha spiegato - che servirà molto in chiave turistica». Enrico Scandurra 01042014