DA OGGI «i quattro punti di accesso al giardino di Boboli (Pitti, Anna Lena, Forte Belvedere e Porta Romana) non saranno più coperti dal servizio di vigilanza». E' l'allarme lanciato da Filcams-Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti Uil, secondo i quali «è la soprintendenza per il Polo museale di Firenze che solo qualche giorno fa, senza specificare i motivi, ha comunicato il taglio, determinando di fatto 9 licenziamenti ». Sempre secondo i sindacati Manutencoop, società che gestisce il servizio, avrebbe infatti già reso noto che aprirà presto «una procedura di mobilità per 9 dei 26 addetti che attualmente impiega presso tutte le sedi dell'appalto ». Cgil, Cisl e Uil hanno indetto da oggi lo stato di agitazione: «Inaccettabile sostengono che tutto questo accada senza dare ai lavoratori e ai cittadini alcuna motivazione