LEFERROVIEdello Stato proseguono il piano di dismissione del patrimonio inattivo. Stavolta sul mercato finiscono immobili ancora più centrali e strategici. Si tratta di capannoni e magazzini in pieno centro, alla stazione Lolli. In vendita è un vasto complesso con ingresso da via Dante 101, ad angolo con la via Fillipo Parlatore. Sul mercato sono un fabbricato di 312 metri quadrati a due piani, un altro di 214 metri ad un piano, comprensivi di garitta e servizi, un capannone alto da 8 a 11 metri, esteso 1.880 metri quadrati e un magazzino di 53. Il prezzo stabilito è di 2 milioni 930 mila euro, un'offerta decisamente conveniente considerato che è compresa un'area libera di 2.589 metri quadri. Un'altra offerta, da 750 mila euro, riguarda un'area di 530 metri quadri, con ingresso da via Parlatore 71. L'area è destinata ad un incremento di interesse economico: tra poco meno di un anno sarà attiva la fermata Lolli del passante ferroviario che comporterà una rivitalizzazione del tessuto economico ed urbanistico. Gli immobili alla fine degli anni Novanta furono parzialmente impiegati come spazi culturali. A Ferservizi, società del gruppo Rfi che ha fissato al 6 giugno la data della vendita, sono convinti che possano arrivare buone offerte di acquisto. E che la vendita possa andare in porto, diversamente da quanto è accaduto al Polo Sampolo l'anno scorso. Ferservizi allora aveva messo in vendita un altro "gioiello di famiglia", la vecchia stazione ferroviaria, un complesso immobiliare di quasi 28.000 metri quadrati, 2200 dei quali coperti, al prezzo di 4 milioni 800 mila euro. La gara fu bandita due volte, ma nello studio del notaio Maria Armanno non arrivò nessuna offerta. Fatti un po' di conti, la vendita si aggirava a 173 euro al metro quadrato. Un affare, o quasi, che quattro anni fa aveva scatenato l'ira dell'amministrazione del sindaco Cammarata. L'allora assessore al Patrimonio Eugenio Randi aveva chiesto di bloccare la gara per esercitare il diritto di prelazione, investendo del problema anche la Soprintendenza ai beni culturali. Era stato l'ex consigliere comunale del Pd, Maurizio Pellegrino, a sollevare la questione, con una lettera agli assessori interessati. Randi aveva chiesto alla Soprintendenza lumi sull'esistenza di vincoli, ma questa aveva negato qualsiasi interesse culturale sugli edifici. A suo tempo l'assessorato all'Urbanistica aveva predisposto un "Piau", un programma innovativo in un ambito urbano integrato di porti e stazioni, che poteva beneficiare di fondi Por, rimasto però nei cassetti di via Ausonia. Ferservizi anche per questa nuova gara ha fissato la data del 6 giugno. Il Comune guidato da Orlando, dal canto suo, smorza l'interesse. «Non è più prioritario dice l'assessore alle Infrastrutture, Tullio Giuffrè Il Comune punta per il momento alla valorizzazione del polo congressuale della ex Fiera del Mediterraneo». Nell'area di via Dante tra un anno sarà attiva la fermata del passante La gara per la vendita delle strutture vicino al mercato è andata deserta due volte L'ASSESSORE Sopra, l'assessore Tullio Giuffrè Accanto, la facciata dell'ex stazione Lolli