Due ascensori interni per i clienti del Seven Stars. In cambio, la sistemazione del cortile, un canone annuo e un servizio di guardiania dalle 7 alle 23. Galleria, continua il progetto di «valorizzazione» voluto dal Comune. Questa volta con una delibera di giunta che autorizza l'hotel di lusso lo stesso che ha vinto il bando per quattro lotti in piazza Duomo 21 e via Silvio Pellico 1 «destinati ad attività alberghiere e attività complementari come un wine bar» a costruire due ascensori all'interno del cortile di piazza Duomo 21. La richiesta arriva da lontano: «Non è presente lamentava da un pezzo la società all'interno dello stabile un ascensore unico che metta in comunicazione tutti i piani». Via libera da Palazzo Marino. In cambio, la società si farà carico di tutte le opere necessarie, compresa la ristrutturazione degli spazi comuni di ingresso, «per offrire alla struttura una migliore presentazione estetica nonché maggiore prestigio». Dalla verniciatura dell'androne all'impianto di illuminazione ai nuovi infissi. E sempre sotto il controllo della Sovrintendenza. Infine, l'albergo si impegna a istituire «un servizio di portierato all'interno della guardiola, facendosi carico dell'assunzione di personale altamente qualificato, garantendo il servizio non solo all'hotel, ma anche agli altri utenti dello stabile (dalle 7 alle 23) con conseguente eliminazione del servizio di custodia a carico del Comune». Accordo firmato. E visto che la porzione di cortile interessata dai lavori è di 34,46 metri quadrati, l'hotel di lusso pagherà a Palazzo Marino un canone annuo di 15.370,54 euro. Con grande soddisfazione dell'assessore al Demanio, Daniela Benelli: «Anche la parte della Galleria che non si vede che ha bisogno di essere sistemata».