Franceschini: il grande progetto sarà accelerato NAPOLI Crolli, ma non solo. Pompei resta ai piani alti della classifica dei monumenti italiani più visitati. Con i suoi due milioni e mezzo di presenze, totalizzate nel 2013, è il tesoro italiano più visto dopo il Colosseo e registra presenze in crescita rispetto al 2012. Il ministro della Cultura, Dario Franceschini, assicura una accelerazione per il Grande Progetto di restauri cofinanziato con i 105 milioni Ue. «Stiamo lavorando, in sinergia con tutte le parti coinvolte, per superare le emergenze e rispettare la scadenza dei tempi richiesti» sottolinea. E annuncia la riapertura, per Pasqua, di tre domus, che accoglieranno i visitatori già dall'ingresso principale di Porta Marina: la dimora del politico Marco Lucrezio Frontone, definita la casa più bella di Pompei che ha comunque alcune fragilità, quella di Trittolemo e quella Romolo e Remo con le pitture di animali grigi e porpora che adornano il giardino. Ma c'è di più. Itinerari spiega il soprintendente Massimo Osanna - «on demand» per ogni categoria di turista, dai croceristi mordi e fuggi ai più esigenti in cerca di approfondimenti ed esclusive. «Stiamo cercando di fare tutto quello che il grande pubblico si attende da noi, garantendo l'apertura di quello che si può aprire in sicurezza» aggiunge. Dopo i crolli e le polemiche per il degrado e le troppe domus chiuse ai visitatori, a Pompei si prova insomma a voltare pagina. E se per l'Antiquarium - causa il contenzioso che coinvolge anche l'Avvocatura dello Stato - bisognerà aspettare, entro l'estate, assicura Osanna, sarà terminato il restauro del Cave Canem, mosaico icona del sito che decora il pavimento d'ingresso della Casa del Poeta Tragico, e verrà riaperta la Casa dei Vettii, le cui porte sono serrate da undici anni. «Il restauro della Domus è previsto dal Grande Progetto - ricorda - ma abbiamo deciso di anticipare i tempi e riaprire i cancelli accogliendo il pubblico nei locali non pericolosi, che sono il cuore della dimora, di cui fa parte anche l'atrio con l'affresco del priapo dal grande fallo». Il neo soprintendente punta a porre riparo alla carenza di personale con alchimie di organizzazione. «L'idea - spiega- è di garantire aperture ad orari delle domus più importanti in modo che il turista si possa costruire il proprio itinerario modulandolo sulle sue curiosità e sul tempo che ha disposizione».
Pompei riapre i suoi gioielli. C'è anche la casa dei Vettii
Il ministro della Cultura, Dario Franceschini, annuncia l'accelerazione del Grande Progetto di restauri di Pompei, cofinanziato con 105 milioni Ue. Il progetto, che include la riapertura di tre domus, sarà completato entro la fine dell'estate. Il soprintendente Massimo Osanna spiega che gli itinerari saranno personalizzati per ogni categoria di turista, con opzioni di visita per i più esigenti. La Domus del Poeta Tragico e la Casa dei Vettii saranno riaperte entro l'estate, mentre il restauro della Domus è previsto per il Grande Progetto. Osanna annuncia anche la creazione di nuovi posti di lavoro per garantire le aperture delle domus.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo