Anticipazioni sulla kermesse da 80mila euro NAPOLI Chi meglio di Benedetto Croce potrebbe essere una guida ideale per il visitatore che vuole immergersi nella cultura napoletana? E infatti quest'anno il Maggio dei Monumenti si svolgerà proprio nel segno di Croce. L'assessorato alla cultura del Comune di Napoli ha deciso di dedicare al filosofo il suo appuntamento annuale più prestigioso, e precisamente alla città da lui descritta in Storie e leggende napoletane, volume pubblicato per la prima volta nel 1919 dalla Laterza. Il libro sarà considerato una sorta di «baedeker» per conoscere Napoli. Un'opera importante e fortunata, non teorica ma narrativa, che rievoca vicende partenopee tramandate dalla cultura popolare e dalla letteratura erudita. Laterza ha proposto il prezioso volume più volte, fino ad arrivare alla settima ristampa del 1976. L'edizione più recente, a cura di Giuseppe Galasso, è dell'Adelphi. Nell'avvertenza all'opera, Croce scrive che «il legame sentimentale col passato prepara e aiuta l'intelligenza storica, condizione di ogni vero avanzamento civile». Dunque è utile ai napoletani conoscere il patrimonio di leggende su cui poggia la propria cultura e in questo senso anche Marta Herling, nipote del filosofo, si dice soddisfatta dell'iniziativa: «È un bellissimo omaggio», dichiara, «e anche noi all'Istituto di studi storici stiamo preparando una mostra collegata al tema del Maggio. Altre esposizioni si terranno alla Società di Storia Patria e alla Biblioteca Nazionale, dove è conservato il manoscritto crociano». Soprattutto, però, il Maggio offrirà degli itinerari a tema, che seguiranno gli argomenti del libro, enunciati nell'indice: «Un angolo di Napoli», «La novella di Andreuccio da Perugia», «Lucrezia d'Alagno», «Sentendo parlare un vecchio napoletano del Quattrocento», «Tirinella Capece», «Re Ferrandino», «Isabella Del Balzo, regina di Napoli», «La chiesetta di Iacopo Sannazaro», «Giulia Gonzaga e l'Alfabeto cristiano del Valdés», «Passato e presente (La spiaggia e la villa di Chiaia; La casa di una poetessa; Nisida)», «Leggende dei luoghi ed edifizi di Napoli» (da «La leggenda di Niccolò Pesce» a «La leggenda della regina Giovanna», da «La leggenda della Giustizia esemplare» a «Il pozzo di Santa Sofia», da «Il coccodrillo di Castelnuovo» a «I palazzi degli spiriti» per finire con «Scritte misteriose e figure popolari»). In pratica si tratterà di un'immersione nelle storie di figure leggendarie e di luoghi altamente rappresentativi della napoletanità. Come saranno tradotti in itinerari i temi crociani? Il Comune ha lanciato un bando per la «ideazione, progettazione e successiva attuazione di otto percorsi artisticoletterari eo i itinerari turisticoculturali, ispirati alla opera di Benedetto Croce, da realizzarsi nel mese di Maggio». Le visite saranno dedicate a gruppi di venticinque, trenta persone nei cinque fine settimana (nella mattina dei giorni di sabato e domenica) dal primo maggio al primo giugno 2014. «Gli itinerari eo i percorsi proposti», si legge ancora nel bando, «dovranno essere elaborati con lo scopo di valorizzare i luoghi e i temi indicati. La fonte di finanziamento degli eventi è costituita dal programma degli interventi di promozione culturale delle nuove iniziative regionali di cui al Piano di azione e coesione, (Pac III ) e la dotazione complessiva per la realizzazione della iniziativa è fissata in ottantamila euro». Neanche tanti, se ci riporteranno davvero alla Napoli di Croce.