MANTOVA Assegnati i lavori per i restauri di Palazzo Ducale, a Mantova. Il 3 aprile, se non ci saranno disguidi, la ditta appaltatrice, la Sacaim di Venezia (la stessa che restaurò La Fenice e l'ex Ospedale degli Incurabili), potrà allestire il cantiere e cominciare gli interventi lungo il percorso di visita che conduce alla Camera degli Sposi di Andrea Mantegna, chiusa dal maggio del 2012 a causa del terremoto. I lavori non interesseranno le pareti affrescate dal genio rinascimentale, che le scosse avevano soltanto scalfito (riaprendo vecchie crepe subito sistemate), ma corridoi e stanze che è necessario percorrere per ammirare la Camera Picta, arroccata nel torrione nord-orientale del Castello di San Giorgio. Al progetto di restauro, firmato dall'università Iuav di Venezia e coordinato dalla Soprintendenza di Brescia, Cremona e Mantova, il Ministero per i beni culturali ha destinato 750 mila euro. Il via ai lavori è atteso da tempo: a rallentare il procedimento erano stati prima la mancanza di denaro, poi la burocrazia, quindi le nuove regole imposte dall'autorità di vigilanza. Ma ora sembra che tutto sia risolto. La durata prevista per gli interventi è di sei mesi, ma non è esclusa la possibilità di un accesso alla Camera Picta anche a cantiere aperto.