E' passato indenne attraverso i secoli, ha resistito a guerre, terremoti, alluvioni il Duomo di Monreale, ma nel giugno 2012 è stato messo sotto cura. I lavori sono durati 18 mesi con un costo di 900 mila euro, erogati dalla Presidenza della Regione attraverso l'art. 38. Ieri pomeriggio a palazzo Ajutamicristo si è svolto un incontro promosso dalla soPrintendenza per i Beni culturali e ambientali di Palermo, Unità per i Beni architettonici, dal titolo «Ultimi interventi di restauro sulla copertura del Duomo di Monreale». Hanno partecipato il prof. Giovanni Liotta; gli ingg. Salvatore Cassarà, R. U. P. dei lavori di restauro, e Filippo Patellaro, direttore dei lavori; la prof. ssa Maria Concetta Di Natale, direttrice del Museo Diocesano di Monreale; Cesare Tinì, restauratore; mons. Antonino Dolce, Vicario generale della Curia di Monreale. Ad introdurre i lavori l'arch. Lina Bellanca. Spiega: «Abbiamo recuperato soprattutto i tetti della zona del transetto, dove c'erano infiltrazioni di acque piovane. Nell'ambito del restauro il prof. Liotta, entomologo di fama internazionale, ha suggerito come far sopravvivere meglio nel tempo le strutture portanti del soffitto. Sono state studiate delle soluzioni che ci consentiranno la durabilità. La conferenza ha l'utilità di far conoscere che al di là di molte cose che non si riescono a fare ce ne sono altre che vanno in porto silenziosamente». Attraverso diapositive sono stati mostrati i risultati, col volto nuovo e spesso sorprendente assunto da tanti capolavori dopo le cure. Nel transetto in diciotto quadri è sintetizzata la vita di Gesù dall'Annunciazione della sua nascita a Maria, ad opera dell'Arcangelo Gabriele, fino al battesimo nel fiume Giordano. L'ultimo restauro delle coperture risale al 1979 e venne effettuato a cura dell'arch. Lucio Trizzino. Sono stati interventi di consolidamento dei legni e bonifica con trattamenti antitermici mediante spazzolatura meccanica e applicazione di prodotti chimici. Il Duomo è considerato uno dei più spettacolari templi della Cristianità, impreziosito al suo interno da una straordinaria decorazione a mosaico, tanto da far parte dell'itinerario "Palermo araba-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale". Il Duomo stagliato alle pendici del monte Caputo è uno dei più importanti capolavori architettonici ed artistici del mondo. L'opera si deve al sovrano normanno Guglielmo II. Vincenzo Prestigiacomo 25032014
SICILIA - Recuperati i tetti della zona del transetto
Il Duomo di Monreale è stato messo sotto cura nel 2012 e i lavori di restauro sono durati 18 mesi con un costo di 900 mila euro. I lavori hanno riguardato soprattutto la copertura del transetto, dove c'erano infiltrazioni di acque piovane. Il prof. Giovanni Liotta ha suggerito di studiare soluzioni per la durabilità delle strutture portanti del soffitto. La conferenza di ieri ha mostrato i risultati dei lavori e ha evidenziato l'importanza del restauro per preservare i capolavori culturali. Il Duomo di Monreale è considerato uno dei più spettacolari templi della Cristianità, decorato con una straordinaria decorazione a mosaico.
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