AMBIENTALISTI e rappresentanti delle istituzioni culturali cittadine incontrano il vicesindaco e assessore all'Ambiente per gli alberi tagliati della Villa comunale e per le pozze di acqua salmastra. Su queste il Comune annuncia indagini del sottosuolo che saranno chieste a soggetti terzi, anche indicati dalle associazioni. In difesa delle 70 essenze di vario tipo abbattute recentemente "perché ammalate" sono intervenuti Gerardo Marotta e Marta Herling, nipote di Benedetto Croce, con Maria Rosaria De Divitiis del Fai, il geologo Gianni De Medici e il docente di Architettura Aldo Loris Rossi. Compromessi "in modo irrecuperabile" quelli abbattuti, nuovi alberi saranno piantati entro l'anno. Il Fai apporrà per i visitatori a proprie spese cartelli indicatori delle specie a cui appartengono le piante rimaste. Sono in atto interventi per l'impianto di irrigazione e la pavimentazione entro la fine della primavera. (s.cer.)