Due ipotesi sul crollo: o le infiltrazioni d'acqua piovana oppure un sobbalzo del terreno Magenta, 19 marzo 2014 - Un pezzo di storia magentina è sparito nel giro di pochi secondi. La torretta dell'antica casa BoffiPirogalli si è sbriciolata come un castello di sabbia nella mattinata di domenica. Alle 9.55 per la precisione, come testimoniano le riprese della telecamera interna. La casa Boffi-Pirogalli ha antiche origini, risale al XVI secolo ed era appartenuta alla famiglia Medici di Milano. Situata nell'antica contrada di San Rocco era collocata all'interno del vecchio Forno Cooperativo Ambrosiano. L'area è di proprietà privata e, come ha spiegato l'assessore Enzo Salvaggio, il comune monitorerà la situazione. Lunedì è stato eseguito un primo sopralluogo da parte della Sovrintendenza che valuterà con attenzione il da farsi. Nell'area di via Caprotti sono in fase di esecuzione lavori di scavo. Si possono azzardare, quindi, due ipotesi sulle cause del crollo. Una è relativa alle piogge intense che hanno caratterizzato l'inverno, capaci di danneggiare la torretta. La seconda è proprio relativa ai lavori che si stanno svolgendo e che potrebbero avere provocato un sobbalzo continuo nel terreno determinando il cedimento della già fragile struttura vecchia di secoli. «Purtroppo è la seconda volta che, a Magenta, viene a mancare una struttura antica a causa di un crollo ha spiegato Felice Sgarella, architetto e autore di numerose pubblicazioni storiche sul territorio è accaduta la stessa cosa a Santa Maria della Pace di piazza Fontana, ora succede alla torretta di casa Boffi-Pirogalli. Da quello che ho notato la struttura è letteralmente collassata. Non lateralmente, bensì verticalmente. Quello che voglio far notare è l'eccessiva incuria in cui vengono lasciati numerosi beni antichi. Se la struttura fosse crollata lateralmente e il fatto non si fosse verificato domenica, le cose avrebbero avuto ben altro epilogo». La domanda che molti si pongono è questa: la torretta è veramente crollata sotto il peso degli anni o c'è dell'altro? Ci saranno, ovviamente, degli accertamenti approfonditi per chiarire le cause del crollo lasciate ad esperti in materia. Quello che molti auspicano è che si faccia qualcosa. «La speranza continua Sgarella è che la Sovrintendenza imponga il ripristino della torretta. Certo, se così avverrà, si tratterà soltanto di un falso storico nemmeno paragonabile all'originale. In tal caso val bene il vecchio detto: piuttosto di niente potremmo accontentarci anche di questo».
Magenta, è crollata la torre della storica villa Boffi-Pirogalli Commenti
La torretta dell'antica casa Boffi-Pirogalli a Magenta si è sbriciolata il 16 marzo 2014. La casa, che risale al XVI secolo, era appartenuta alla famiglia Medici di Milano e si trovava all'interno del vecchio Forno Cooperativo Ambrosiano. Le cause del crollo sono ancora da determinare, ma si possono azzardare due ipotesi: le piogge intense dell'inverno o i lavori di scavo in corso. La Sovrintendenza ha eseguito un primo sopralluogo e valuterà con attenzione il da farsi. L'architetto Felice Sgarella ha espresso preoccupazione per l'eccessiva incuria nei confronti dei beni antichi e auspica il ripristino della torretta.
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