A seguito dell'incontro pubblico "Verso una tutela volontaria? Patrimonio, istituzioni, associazioni e saperi dopo l'accordo pisano del 3 febbraio 2014", promosso dal Corso di Laurea magistrale in Storia delle arti visive e dello Spettacolo e dall'Associazione Artiglio, tenutosi venerdì 21 marzo presso il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell'Università di Pisa, i docenti, le associazioni, i professionisti e gli studenti presenti chiedono la sospensione dell'attuazione dell'Intesa del 3 febbraio 2014 sulla costituzione di una Sezione specializzata di volontari di pronto intervento finalizzato alla minuta manutenzione di siti e delle opere architettoniche da affidare all'Associazione Amici dei Musei e Monumenti Pisani. Chiedono, inoltre, un incontro con i firmatari di detta Intesa, al fine di avviare una riflessione realmente ampia sullo stato del patrimonio culturale pisano e un corretto coinvolgimento dei saperi e delle competenze presenti nel nostro territorio. Associazione culturale Artiglio (Lorenzo Carletti e Cristiano Giometti) Antonella Capitanio, Marco Collareta, Antonella Gioli, Cinzia Maria Sicca (storici dell'arte, docenti del Dipartimento di Civiltà e Forme del sapere) Associazione nazionale Archeologi (Giuseppe Clemente) La Ragione del Restauro (Daniela Lippi) Storici dell'Arte in Movimento (Enrico Gullo) Associazione Guide Turistiche Toscana e Associazione Nazionale Guide Turistiche (Adina Persano) ICCOM CNR Pisa (Emanuela Grifoni) Giovani Bibliotecari e Aspiranti (Francesca Pisano) Amici della Biblioteca Universitaria di Pisa (Andrea Bocchi e Eliana Carrara) Lettere Rosse (Andrea Incorvaia e Alessandra Francesconi) Teatro Rossi Aperto (Marica Setaro e Sandra Burchi) Francesco Stea (Municipio dei Beni Comuni) Andrea Leo, Tiziana Noce e Laura Baldini (Una Città in Comune) Vanessa Martini e Anna Romani (dottorandi Università di Pisa) Chiara Bruni e Claudia Bandecchi, Catia Chelli, Sara Bruni, Alice Pascarella (studentesse SAVS) Sonia Giannella e Stefano Renzoni (insegnanti di Storia dell'arte) Claudia Marchese (assegnista di ricerca, Dipartimento Civiltà e Forme del Sapere dell'Università di Pisa)