Da Siracusa al parco archeologico lentinese: ecco la proposta di un gruppo di studiosi Lentini. Un grand tour da Siracusa a Leontinoi passando per Thapso e la zona di Eloro. La proposta è di alcuni studiosi in attesa della visita dell'assessore regionale ai beni culturali Mariarita Sgarlata, che lunedì alle 10,30 a palazzo di Città, consegnerà simbolicamente il parco archoelogico dell'antica Leontinoi al sindaco di Lentini. E a tale proposito alcuni giovani studiosi di archeologia, lanciano un appello all'assessore per dare vita, in sinergia con i sindaci e soPrintendenza, a un progetto di rilancio per legare con un grand tour le aree di Siracusa, Leontinoi, Megara, Thapsos ed Eloro. «L'obiettivo - dice Giorgio Franco (studioso e ambasciatore della Sicilia del progetto "Invasioni digitali") - è di ricucire, ricomporre e riunificare la tela del patrimonio archeologico del sudest in un percorso unitario di fruizione e di conoscenza». C'è chi tra il cospicuo numero di studiosi, da tempo impegnati in una campagna di sensibilizzazione nei confronti di opere architettoniche, presenti nel nostro territorio e da tempo abbandonate darebbe la propria disponibilità, come stagista temporaneamente con acquisizione di crediti formativi, a fungere da guida per valorizzare il patrimonio archeologico diLeontinoi. Inoltre si potrebbe rafforzare la sinergia tra le varie associazioni culturali operanti nel territorio e i protagonisti studiosi locali, tra cui l'Ex Duco Lab che, tutelando e accogliendo un cospicuo numero di turisti ogni settimana, potrebbe "invitarli" a visitare i luoghi più interessanti del circondario. «Solo così - dice la giovane Roberta Rita Volpe, studiosa e portavoce Archeoclub Carlentini - si potrebbe rafforzare la sinergia tra le varie associazioni culturali operanti nel territorio e i protagonisti studiosi locali, tra cui l'ex Duco Lab che, tutelando e accogliendo un cospicuo numero di turisti ogni settimana, potrebbe "invitarli" a visitare i luoghi più interessanti del circondario: il museo e il Parco archeologico di Leontinoi». Secondo lo studioso Giorgio Franco le ricerche topografiche, in gran parte affannosamente incentrate sull'età greca, spaziano in diversi ambiti geografici del territorio leontino, con una particolare attenzione a diversi contesti, in primis valle san mauro e le porte: settentrionale e meridionale. Franco ha anticipato che con Elisa Bonacini programmerà nel mese di aprile un'iniziativa con il fine di documentare le testimonianze e l'esperienza attraverso il web e i social media. GAETANO GIMMILLARO 21032014