Il Castello di Giulietta è chiuso dopo la scadenza del contratto. Il Comune vuol trasformare la rocca in un'impresa storico-culturale ed enogastronomica importante La base d'asta per l'affitto decennale del Castello Bellaguardia, o di Giulietta che dir si voglia, sarà di circa 1.350 euro al mese, ma il nuovo progetto di rilancio del monumento simbolo di Montecchio Maggiore è molto più ambizioso. Lo si vuole far diventare una delle imprese storico-culturali, ambientali ed enogastronomiche più importanti del Vicentino. Dunque, nelle prossime settimane, l'amministrazione di Milena Cecchetto bandirà una gara per la nuova gestione del complesso monumentale, che si rivolge ad un gestore stellato pronto ad accettare la sfida. Il castello da qualche mese è chiuso chiuso, dopo la scadenza del precedente contratto d'affitto. Ma il capitolato dell'appalto per la gestione del futuro del maniero è a buon punto. «L'altra sera - spiega il sindaco - l'ultima versione del bando è stata discussa in una commissione comunale allargata, con la partecipazione di maggioranza e minoranza, e nei prossimi giorni passerà in giunta.