ROVIGO La proposta di colletta per l'Accademia dei Concordi proposta dall'associazione «Amici di Antonio Bisaglia» viene accolta con grande prudenza dal mondo economico, nonostante il sì di ieri da parte del presidente di Unindustria Rovigo, Gian Michele Gambato. «Si tratta di un'istituzione importante e noi siamo attenti ai temi della cultura mette le mani avanti Lorenzo Belloni, presidente della Camera di commercio ma è chiaro che un servizio di questo genere dev'essere sorretto in primis da risorse pubbliche. Non entro nel merito del contenzioso e conosco le difficoltà delle amministrazioni locali, proprio per questo va fatto un discorso strutturale e non di emergenza». Lettura condivisa anche nel mondo associativo. «Siamo disponibili ad accompagnare le soluzioni, ma il ruolo preminente è del Comune sottolinea Elena Grandi, presidente provinciale di Ascom Confcommercio Di certo le politiche culturali sono un asse portante nel rilancio di Rovigo. Nel fine settimana, per esempio, abbiamo dato il nostro sostegno attivo alle giornate di poesia promosse dall'associazione "Ponte del sale"». Ma Antonio Zanforlin, presidente degli «Amici di Antonio Bisaglia», promotore dell'idea-colletta, sottolinea che la sua è una richiesta di un piccolo sforzo a tutta la comunità. «Mi rivolgo in primo luogo ai circa 240 soci dell'Accademia dice l'ex parlamentare di cui molte sono persone benestanti. Ma mi rivolgo anche agli utenti. Se ciascuno offre un contributo secondo le proprie possibilità, le risorse per sostenere il servizio senza troppi sforzi si trova». In Accademia lavorano sette dipendenti a tempo indeterminato e tre con contratto a termine. «Si è aperto il tavolo di confronto col Comune precisa il sindacalista Eriberto Tartari (Fp-Cgil) Per questo chiederemo all'istituto di congelare la riduzione di orario a sei ore per i lavoratori stabilizzati e l'interruzione dei rapporti a termine, ipotizzata dal mese prossimo». Se l'Accademia dei Concordi dovesse sospendere i propri servizi, Rovigo perderebbe in primis il servizio di prestito-libri dell'unica biblioteca civica, assieme a una collezione di oltre 250 mila volumi, un'emeroteca, una raccolta di manoscritti antichi tutt'ora consultabili e un'intera sezione dedicata ai ragazzi.
Rovigo. Colletta per i Concordi. Zanforlin rilancia: Soldi da soci e utenti
L'associazione Amici di Antonio Bisaglia ha proposto una colletta per sostenere l'Accademia dei Concordi, un'istituzione culturale di Rovigo. Il presidente di Unindustria Rovigo, Gian Michele Gambato, ha espresso prudenza sulla proposta. L'Accademia dei Concordi lavora con sette dipendenti a tempo indeterminato e tre con contratto a termine. Se l'Accademia dovesse sospendere i propri servizi, Rovigo perderebbe importanti servizi come il prestito-libri della biblioteca civica e una collezione di oltre 250 mila volumi. L'associazione Amici di Antonio Bisaglia chiede al Comune di sostenere l'istituzione con risorse pubbliche.
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