L'incombente primavera non porta buone nuove al mondo della natura. Il 21 marzo, infatti, scadono i termini per la presentazione degli emendamenti a una proposta di legge discussa con sospetta urgenza in Senato di modifica della Legge Quadro sulle Aree protette emanata nel dicembre 1991. Come denunciano le maggiori associazioni ambientaliste Touring Club Italiano, Fai, Italia Nostra, Wwf, Lipu, Mountain Wilderness, Pro Natura e Cts, il testo prevede, tra le altre norme, l'ingresso dei cacciatori nei parchi nazionali e nelle riserve naturali, con il pretesto di controllare la fauna in eccesso. Si considera anche molto pericolosa la previsione di finanziare gli Enti Parco mediante la riscossione di royalty in cambio del permesso alla realizzazione di opere anche di elevato impatto ambientale. I Consigli direttivi degli Enti Parco, finora costituiti da rappresentanti degli Enti locali, dei ministeri dell'Ambiente e delle Politiche agricole, delle Università e delle Associazioni ambientaliste, sarebbero integrati con l'inserimento di un rappresen-tante delle associazioni degli agricoltori, portatrici di interessi di categoria non sempre compatibili come spiega un recente rapporto dell'Istituto superiore protezione e ricerca ambientale con la protezione della biodiversità naturale. Gli ecologisti criticano inoltre la previsione del ruolo esclusivo di rappresentanza degli enti gestori affidato a Federparchi, associazione di categoria che non li riunisce tutti. Infine, il pericolo maggiore per il patrimonio dei Parchi nazionali che dopo decenni di politiche responsabili è fortemente aumentato sta nel minacciato smembramento del Parco nazionale dello Stelvio tra le province di Trento e Bolzano e la Regione Lombardia, per corrispondere a pressioni localistiche non in armonia con il concetto di Parco nazionale accreditato in Europa. Per cercare di sventare questo pericolo, tutte le Associazioni ambientaliste hanno inviato un appello al Presidente della Repubblica al fine ottenere un intervento che impedisca la trasformazione di uno dei Parchi più antichi in un'area protetta di carattere locale.