VENEZIA - «La decisione del Tar non può, né deve, assolutamente distrarci, o peggio fermarci, dal voler trovare e realizzare entro il 2016 la via d'acqua alternativa per raggiungere la Marittima e ovviare al passaggio davanti San Marco». È il commento dell'Autorità portuale di Venezia alla decisione del Tar. Insomma, per il presidente dell'Autorità la sentenza non può e non deve distogliere l'attenzione dall'orizzonte che segna davvero il prima e il dopo nel transito delle grandi navi. Il Porto non ha mai fatto mistero dell'alternativa preferita, lo scavo del Canale Contorta-Sant'Angelo, la scorciatoia che permette ai transatlantici da crociera di entrare a Venezia dal canale Malamocco-Marghera, lo stesso usato dalle navi mercantili e dalle petroliere, ma di accorciare le due ore di navigazione deviando sulla Marittima più o meno a metà del percorso lungo 14 chilometri. «Il Governo, anche su suggerimento del Senato, si è dato 120 giorni di tempo per valutare il Contorta Sant'Angelo o la sua alternativa. - dice il Porto - Se la decisione verrà presa entro questi termini, e non abbiamo motivo di dubitarne, la sentenza odierna verrà nei fatti positivamente superata dalla soluzione che metterà insieme la salvaguardia di San Marco e quella dell'eccellenza crocieristica veneziana». Le soluzioni sul tavolo dell'ammiraglio della Capitaneria, Tiberio Piattelli in realtà sono molte: il Canale Contorta, preferito da Porto e Magistrato alle Acque, ma anche il nuovo terminal crociere alla bocca di porto del Lido presentato da Duferco Italia Holding e Dp Consulting, che sviluppa lo studio di fattibilità dell'ex viceministro ai Trasporti Cesare De Piccoli. Terza ipotesi, il passaggio dietro la Giudecca proposto da Enrico Zanetti, sottosegretario all'Economia. E ancora, nuova stazione alle bocche di porto o a Marghera, la soluzione che piace al sindaco Orsoni. Tutte ipotesi, secondo Vtp, troppo restrittive rispetto al canale Contorta. Più volte è stato denunciato il danno economico derivante dalla situazione di incertezza, argomentazione che la sentenza di ieri ha evidenziato sollecitando l'urgenza di una decisione politica.
Venezia, Grandi Navi. Troveremo una nuova via per la Marittima
L'Autorità portuale di Venezia ha espresso un commento positivo sulla sentenza del Tar che ha respinto la richiesta di fermare il passaggio delle grandi navi davanti San Marco. Secondo il presidente dell'Autorità, la sentenza non deve distogliere l'attenzione dall'orizzonte dell'alternativa preferita, ovvero lo scavo del Canale Contorta-Sant'Angelo. Il Porto ha espresso la speranza che il Governo valuterà questa soluzione entro i prossimi 120 giorni e che la sentenza verrà superata. Le soluzioni proposte sono molte, tra cui il Canale Contorta, il nuovo terminal crociere al Lido e il passaggio dietro la Giudecca. Tuttavia, secondo Vtp, queste soluzioni sono troppo restrittive rispetto al canale Contorta.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo