Castelvetrano. «L'autonomia del parco ARCHEOLOGICo di Selinunte non è più una semplice utopia. Dopo l'insediamento del comitato scientifico l'ente parco è una realtà. L'attesa è durata oltre 14 anni, ma adesso si sta scrivendo una delle pagine più importanti per l'area archeologica di Selinunte e Cave di Cusa considerata tra le più rilevanti del Mediterraneo». Lo ha dichiarato il sindaco Felice Errante al termine della seduta di insediamento, venerdì scorso, del comitato scientifico del parco ARCHEOLOGICo di Selinunte e Cave di Cusa del quale oltre al primo cittadino fanno parte il commissario del Comune di Campobello Ester Mammano, il direttore del sito Giovanni Leto Barone, la soprintendente Paola Misuraca, Giuseppe Salluzzo per Legambiente, Nicola Miceli per l'Unesco e Maurizio Carta, docente di Urbanistica all'Università di Palermo, mentre in rappresentanza dell'assessore regionale ai Beni culturali era presente il capo di gabinetto, Gaetano Pennino. «La tanto agognata autonomia gestionale - ha concluso Errante - consentirà al comitato scientifico di stabilire la governabilità dell'area in base al regolamento che sarà approvato dallo stesso e una programmazione e una gestione che siamo sicuri potrà offrire a turisti e residenti un miglioramento della qualità dei servizi offerti». La firma dell'assessore Sgarlata al provvedimento che approvava il comitato scientifico, propedeutica all'assunzione dell'autonomia gestionale del sito, è arrivata alla fine di gennaio. Margherita Leggio 16032014