Lentini. La nascita del "Distretto del Sud Est", sta spingendo autorevoli rappresentanti del "Triangolo" Lentini, Carlentini e Francofonte a discutere per mettere assieme, anche per la posizione di cerniera dei tre centri idee e progetti con l'obiettivo di utilizzare i fondi europei 2014-2017. Ad avviare la discussione è stato un personaggio che conta, l'ex deputato nazionale Luigi Boggio, profondo conoscitore delle problematiche di questa zona nord della provincia di Siracusa per essere stato segretario generale della Camera del Lavoro. «E' paradossale - sostiene Boggio - che le tre comunità che fanno parte dello stesso distretto socio sanitario non trovassero intese per fare dei passi avanti per degli obiettivi di sviluppo dell'area. In particolare i comuni di Lentini e Carlentini, che gestiscono insieme il depuratore consortile, per le loro caratteristiche territoriali integrate dovrebbero uscire dall'ombra dei propri campanili e avviare un percorso unitario per affrontare le sfide della crisi che riguardano il presente per il domani». E' da tempo che i centri del triangolo si presentano disorientati e degradati da una serie di fenomeni economici e sociali molto negativi. Se si va in giro per le strade delle tre cittadine si registra un malessere diffuso: nessun cantiere, blocco dell'economia, aumento della disoccupazione, famiglie in disperazione. Un malessere sociale si legge nel volto delle persone e tante volte sfocia nella disperazione. Luigi Boggio ha lanciato l'idea di un protocollo di intesa tra i sindaci dei tre Comuni per l'elaborazione di un progetto storico, ARCHEOLOGICo e ambientale anche per valorizzare e riportare alla luce un'immensa risorsa di storia, i bellezza dei luoghi, che non possono essere lasciati all'incuria. Boggio ha parlato della suggestione di Meta piccola, degli insediamenti storici di Francofonte, Castellaccio di Lentini con la valle S. Mauro, Leontinoi, Museo, Pancali, Lago del Biviere con il suo specchio d'acqua e la predisposizione per un parco verde attorno e dell'immenso paesaggio verde e produttivo dell'agrumeto. «Tutti beni da non abbandonare e da fare rientrare nell'agro-alimentare dell'intera area del Distretto, tenendo presente che ci sono fondi europei e anche la nuova Pac agricola. Nella crisi - ha concluso Boggio - si vede se la politica con i suoi gruppi dirigenti abbia la capacità, la voglia, la passione e l'intelligenza di voltare pagina». Nel dibattito si è inserito anche un altro personaggio che conta: l'ex sindaco di Carlentini ed ex assessore provinciale Mario Battaglia, che da anni si batte per "agganciare" la zona nord dell'ex provincia di Siracusa all'area metropolitana di Catania, considerandola un'opportunità irripetibile per lo sviluppo del territorio di Lentini, Carlentini e Francofonte. Battaglia, insieme all'ex assessore di Lentini Alberto Di Mari, in passato organizzarono dibattiti, suscitando l'attenzione di ex Consiglieri comunali, di cittadini di diverse estrazioni politiche, convinti che «con Catania si creerebbe un nuovo modello di sviluppo per il territorio del triangolo Nord, ridando respiro al sistema economico locale del tutto asfittico». Intanto da più parti viene rinnovato l'appello ai sindaci di Lentini, Carlentini e Francofonte, a intensificare i rapporti tra le tre comunità per pianificare lo sviluppo comune del territorio. I tre Comuni debbono guardare nella stessa direzione per il raggiungimento di obiettivi condivisi, a garanzia del mantenimento e miglioramento dei servizi. «La contiguità dei nostri territori - ha ancora sottolineato Battaglia - la dobbiamo intendere come una risorsa, anche in considerazione dell'apertura della nuova autostrada e della posizione strategica dei tre Comuni che, pur mantenendo la propria autonomia, devono essere attenti alle dinamiche di evoluzione in atto in ambito Nazionale e Regionale». GAETANO GIMMILLARO 12032014
SICILIA - Si può mantenere l'autonomia gestendo insieme risorse e servizi comuni
Iniziativa di Luigi Boggio per unire i comuni di Lentini, Carlentini e Francofonte per affrontare le sfide della crisi economica e sociale. Boggio propone la creazione di un protocollo di intesa tra i sindaci per l'elaborazione di un progetto che valorizzi la storia, l'archeologia e l'ambiente del Distretto del Sud Est. L'ex deputato nazionale sostiene che le tre comunità dovrebbero lavorare insieme per affrontare le sfide della crisi e utilizzare i fondi europei 2014-2017.
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