SALVATORE Carrubba, ex assessore alla Cultura della giunta Albertini e oggi presidente dell'Accademia di Brera, che pensa della bocciatura delle Sovrintendenze all'ascensore del Duomo? «Non conosco le motivazioni ma io sono sempre stato favorevole all'ascensore, una bella iniziativa che avrebbe portato Milano sulla prime pagine di tutti i giornali. E invece no, vince il conservatorismo, tutto si cristallizza e nulla si fa. Male». La Sovrintendenza considera inopportuno l'ascensore vista la delicatezza del Duomo. «Ma a parte il fatto che sarebbe stato un ascensore temporaneo, legato all'Expo, Milano ha fior di designer e di architetti e si sarebbe potuto fare un impianto tecnologicamente perfetto e rispettoso del Duomo. E invece si preferisce bruciare una iniziativa che avrebbe potuto valorizzare un pezzo importante del patrimonio culturale». Viene meno una delle attrattive Expo nel cuore di Milano? «Certo e mi domando cosa si metterà in campo per attirare i turisti in città. L'ascensore che ha suscitato tanto scandalo, sarebbe stato una eccellente curiosità. Ora con il no della Sovrintendenza si annulla un progetto interessante. Avanti così i turisti, in centro a Milano, non ci metteranno neanche piede e se ne andranno a vedere le bellezze di Firenze e Roma. Ma perché li respingiamo così? L'ascensore del Duomo è un buon progetto, speriamo che a Roma ci ripensino».