PORTEREMO il rock dentro la storia di Roma, ecco perché difendo la mia scelta. Il prossimo 22 giugno i Rolling Stones si esibiranno al Circo Massimo. Sarà una serata fantastica per la musica, per il pubblico e per Roma. Ascoltare le note appassionate del loro rock risuonare nel cuore archeologico della città sarà l'ennesima dimostrazione di come si può valorizzare la grande bellezza romana. La nostra è una metropoli dove l'archeologia si incontra con la cultura. Perché il concerto del 22 giugno sarà un vero evento culturale. La musica dei Rolling Stones ha accompagnato intere generazioni. Le loro esibizioni sono spettacolari e lasciano un segno indimenticabile nel pubblico. Come i Pink Floyd nella loro memorabile registrazione dentro l'arena di Pompei, anche gli Stones meritano un palcoscenico fuori dal comune, degno della loro storia musicale. Un set che solo una città al mondo è in grado di offrirgli. Confesso di essere un vero fan dei Rolling Stones. Durante le mie esperienze di lavoro all'estero ho avuto due volte la possibilità di godere di questo grande spettacolo, a Pittsburgh e a Philadelphia. Per questo, sin dai giorni successivi al mio insediamento in Campidoglio, ho iniziato a lavorare assieme ai miei collaboratori per riportare le leggende del rock nel cuore di Roma. Non venivano qui da sette anni e hanno scelto di farlo proprio a condizione che la scenografia fosse eccezionale. Credo che il Circo Massimo rappresenti la scelta migliore che potessimo offrire, sempre nel pieno rispetto dei vincoli archeologici che insistono sull'area e della piena agibilità degli spazi per gli spettatori. In questi giorni abbiamo conferito la cittadinanza onoraria al premio Oscar Paolo Sorrentino. Ora la città si prepara per ospitare l'evento rock dell'estate italiana. Per Roma è un momento importante. Il nostro sforzo è aiutarla a rialzarsi, rendendola di nuovo attraente, rimettendola sulle mappe dei grandi eventi internazionali. Lo facciamo senza dimenticare l'ordinaria gestione, con un occhio privilegiato alle periferie, dove vogliamo concentrare molti eventi dell'Estate Romana. Tutti segnali ben precisi di una città che ha grande voglia di tornare ad aprirsi al mondo, offrendo a cittadini e turisti solo il meglio. Il gruppo che ha appassionato intere generazioni avrà un set unico al mondo. E rilanceremo la città