MONZA Se New York ha il Moma, Monza ha il Mimumo, una sintesi che sta per Micro Museo Monza. È un museo da Guinness dei primati : 2,29 metri quadri di superficie, aperto 365 giorni all'anno, ventiquattro ore su 24. Dovesi trova ? Non in un posto qualunque, ma al piano terra della Casa della Luna Rossa, l'abitazione più antica di Monza, che dal Trecento è affacciata sulla centralissima piazza Duomo. L'idea del Mimumo (logo bianco in campo rosso, come i colori monzesi) è di Luca Acquati, architetto e collezionista d'arte, e di Felice Terrabuio, creativo monzese che da qualche anno con l'associazione «Streetartpiù» valorizza nuovi talenti. L'ispirazione arriva invece dagli Stati Uniti,dove il più piccolo (finora) museo al mondo è stato realizzato lo scorso anno a New York all'interno dei sei metri quadri di un ascensore in una vecchia fabbrica di Broadway. L'inaugurazione ufficiale del minimuseo è prevista per i primi giorni d'aprile ed è ancora top secret il nome dell'artista che inaugurerà lo spazio, ma ci sono molti contatti aperti con curatori e talenti italiani e stranieri. Al momento sono state dipinte le pareti di nero e posizionate le luci per valorizzare l'opera che sarà accolta di volta in volta nel micro spazio a disposizione. Dal suo studio, nella casa della Luna Rossa, tra un collage di Enrico Baj, le fotografie scomposte di Maurizio Galimberti e il profilo continuo di Renato Bertelli , è Luca Acquati a spiegare l'idea del micromuseo: «Vogliamo dare una vetrina ai giovani talenti esponendo gratuitamente le loro opere per due o tre settimane. Ogni esposizione avrà un curatore diverso e nessun fine commerciale». Negli ultimi mesi il piccolo spazio ha già ospitato qualche installazione di artisti dell'associazione «Streetartpiù», ma ora si vuole puntare ad una programmazione più strutturata e di alta qualità. «Ad ogni artista sarà garantita la massima libertà di espressione prosegue Acquati , tenendo però in considerazione che siamo di fronte al Duomo». Ricorda infatti che, in occasione della giornata contro la violenza sulle donne, ha fatto scandalo una Cappuccetto Rosso in vetrina con un lupo intento a sollevarle la gonna. Nel micro museo potranno trovare uno spazio di prestigio tutti i linguaggi dell'arte ed è prevista anche la possibilità di proporre installazioni sonore e videoproiezioni. «Guardiamo ai giovani talenti conclude Acquati ma siamo pronti anche a dialogare con l'amministrazione comunale se volesse utilizzare il micro museo per esporre qualcuna delle opere delle collezioni civiche che da trent'anni aspettano una sede museale».