Assediato e insultato da trenta bancarellai fuori dall'ufficio Il trucco per salire, poi urla e spintoni. «Sappiamo dove abiti» Quello di oggi doveva essere il giorno della svolta per il mercato di San Lorenzo e gli ambulanti sfrattati. Era pronto l'annuncio della soluzione tanto attesa da parte del vicesindaco Dario Nardella: gli ottantatré banchi sotto sfratto si trasferiranno al piazzale Michelangelo. Non sarà così. Quello che è accaduto ieri pomeriggio in Palazzo Vecchio ha però costretto il vicesindaco ad annullare la conferenza stampa e a congelare il piano. Sono le 15 di un tranquillo venerdì quando una delegazione di ambulanti del mercato di San Lorenzo non sapendo nulla della decisione presa entra dentro Palazzo Vecchio mentre è in corso la riunione tecnica decisiva per il trasloco al Piazzale. Lo fanno alla spicciolata, dall'ingresso di via de' Gondi, così come si vede dalle telecamere d'ingresso nel palazzo comunale. Poche ore prima dell'incontro, in un comunicato stampa diffuso dai sindacati degli ambulanti si diceva «basta, è finito il tempo delle chiacchiere. Ancora una volta, l'amministrazione non solo non comunica nessuna soluzione per gli ambulanti che da due mesi vivono una situazione drammatica, ma si chiude a riccio in un arrogante silenzio». In cinque salgono fin nell'anticamera del vicesindaco, alcuni testimoni dicono di aver visto il consigliere di Forza Italia Marco Stella lì con loro prima dell'incontro, ma gli ambulanti, e lo stesso Stella, negano. «Abbiamo un appuntamento con Nardella», dicono all'usciere. Non c'era alcun incontro fissato, «ma le 48 ore di tempo che Nardella aveva chiesto per trovare una soluzione erano già scadute da molte ore e non potevamo più aspettare», diranno dopo gli ambulanti. Mentre l'usciere va nell'ufficio del vicesindaco, lui esce dal bagno e se li ritrova davanti. Inizia una discussione dai toni sempre più accesi. «Siamo stanchi di aspettare, tu ci vuoi rovinare», urlano. In pochi secondi la tensione sale e la scena si surriscalda, arrivano altre persone. Alla fine saranno una trentina. «Siamo disperati, così non possiamo andare avanti, dobbiamo lavorare, abbiamo le famiglie da mandare avanti», grida qualcuno. Volano parole grosse. Qualcuno lo afferra per un braccio e lo spintona. Iniziano le minacce: «Sappiamo dove stai di casa, ti veniamo a cercare», avrebbe detto qualcuno. Nardella risponde a tono, «quello che sta accadendo è inaccettabile» e poi s'infila dentro la sua stanza mentre i commercianti più pacati cercano di calmare i più esagitati. Sarà Franco Generini, 66 anni, commerciante storico di San Lorenzo, uno dei più tranquilli del gruppo, a entrare nell'ufficio di Nardella. Vuole convincerlo a parlare con quelli più furiosi ma il vicesindaco non accetta. «Ero lì in prima fila, non c'è stata alcuna minaccia, nè aggressione, solo un po' di parapiglia. Abbiamo un filmato fatto da un telefonino che lo dimostra». Il filmato però, se davvero esiste, gli ambulanti non vogliono farlo vedere. «Solo se ce lo ordina la magistratura lo faremo», dicono. Pochi minuti dopo arrivano i vigili urbani e la Digos, che sta cercando di identificare i protagonisti dell'aggressione e delle minacce. «Non abbiamo da chiedere scusa a nessuno dicono gli ambulanti è il vicesindaco che deve chiedere scusa a noi. È mancata la buona educazione: se annunci una soluzione entro 48 ore, se ritardi almeno una telefonata devi farla». Mauro Bufalari, rappresentante degli ambulanti che nel 2009 era candidato nella lista civica a sostegno di Matteo Renzi sindaco conferma che «non c'è stata violenza, solo una discussione animata. Non lavoriamo e non incassiamo niente da settimane, l'amministrazione venga incontro al disagio delle nostre famiglie e trovi una soluzione al più presto». Nel pomeriggio, i sindacati degli ambulanti scrivono un altro comunicato che cerca di rimettere a posto le cose esprimendo solidarietà a Nardella, condannando quanto accaduto e ribadendo di essere «da sempre sostenitori di un leale e corretto confronto, talvolta aspro ma che non deve mai trascendere in episodi che in qualche modo possano essere condotti a violenza e intimidazione».
Corriere della Sera
15 Marzo 2014
Firenze. Blitz degli ambulanti in Palazzo Vecchio. Vicesindaco aggredito
AN
Antonella Mollica
Corriere della Sera
Ieri pomeriggio, una delegazione di ambulanti del mercato di San Lorenzo è entrata in Palazzo Vecchio per discutere con il vicesindaco Dario Nardella sulla soluzione per il loro stato di sfratto. La discussione è iniziata tranquilla, ma è poi salita a toni accesi, con urla, minacce e spintoni. Nardella ha cercato di calmare la situazione, ma la scena si è surriscaldata. I vigili urbani e la Digos sono stati chiamati per intervenire e identificare i protagonisti dell'aggressione. Gli ambulanti hanno affermato che non c'è stata violenza, ma solo una discussione animata.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
il Giornale · 21 Nov 2006
EMPOLESE CONDANNATO Danneggiò il Biancone: 8 mesi di lavoro gratis
Corriere della Sera · 11 Ott 2009
TOSCANA - Castello, interrogato Ligresti. Io quel parco volevo farlo
Corriere della Sera · 30 Set 2010
TOSCANA - Castello, indagini chiuse La procura: Ligresti, Biagi e Cioni a processo
Corriere della Sera · 2 Lug 2011
Firenze. Fresco a Renzi: Più Firenze, meno Roma
Corriere della Sera · 12 Lug 2011
FIRENZE - Uffizi, rischio altri avvallamenti. Non riapre la sala della Niobe. Resterà chiusa almeno lino alla prossima primavera.
Corriere della Sera · 26 Lug 2011
Firenze, San Lorenzo. Renzi: fare la facciata di Michelangelo? Sì, ma con referendum
Corriere della Sera · 29 Lug 2011
Firenze. Renzi alle soprintendenze: Decide la città, non voi
Corriere della Sera · 5 Nov 2011
Firenze. Scrivono col pennarello Ti amo sulla Cupola
Corriere della Sera · 9 Feb 2012
Anghiari, le foto della sfida
Corriere della Sera · 19 Mag 2012
Anghiari rischia lo stop. Ma a giugno arriva Ornaghi
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
fattoadarte.corriere.it · 15 Mar 2012
Renzi, Leonardo e la Firenze immaginaria
La Sicilia · 15 Mar 2012
SICILIA - Italia Nostra sempre contraria lo sviluppo non si ottiene così
la Repubblica · 15 Mar 2012
ROMA - Foto ricordo con camion-bar intorno a San Pietro è lassedio. Italia Nostra: abolire tutte le licenze, serve tolleranza zero
Il Velino · 15 Mar 2012
TERRITORIO, ORNAGHI: SERVE NORMA QUADRO PER LIMITARE CONSUMO SUOLO
la Repubblica · 15 Mar 2012
PIEMONTE - I carabinieri ritrovano su Internet lantico archivio rubato in chiesa
Corriere della Sera · 15 Mar 2012
Anghiari, nessun danno al Vasari
l'Unità · 15 Mar 2012
CARO EMILIANI, ARCUS COSÌ NON VA BENE
Il Fatto Quotidiano · 16 Mar 2012
L'Aquila non c'è più ed è il futuro d'Italia. Dal ministro Ornaghi ai professori di storia dell'arte, ecco perché tutti noi dovremmo andare a visitare la città distrutta dal terremoto
la Repubblica · 16 Mar 2012
LA VAL DI SUSA E LE NEW TOWN DELLAQUILA
Corriere della Sera · 15 Mar 2012
FIRENZE - Anghiari, nessun danno al Vasari. Il rapporto dei carabinieri promuove le ricerche: la parola ora passa a Quattrocchi.
il Centro · 15 Mar 2012
L'AQUILA - Settis visita L'Aquila Istituzioni assenti così l'arte muore
la Repubblica · 16 Mar 2012
FIRENZE - Il cacciatore del Leonardo perduto
Le Monde · 15 Mar 2012
Léonard de Vinci et l'affaire du pigment noir
Giornale della Toscana · 17 Mar 2012
Palazzo Vecchio, Vasari. Contro analisi all'Opificio? Mai ricevuto il materiale"
Italia Sera · 17 Mar 2012
Roma. Corri per la Cultura, una maratona contro i tagli ad un settore in affanno
Italia Sera · 17 Mar 2012
Italia Nostra: "Mai più deroghe ai vincoli ambientali"
Il Messaggero · 17 Mar 2012
Discarica a Corcolle, spunta un parere favorevole della soprintendenza
Corriere della Sera · 17 Mar 2012
Firenze. I Magi di Leonardo? Bisogna restaurarli
Corriere della Sera · 16 Mar 2012
MILANO - Box dimezzati in Sant'Ambrogio. Tre piani invece di cinque. Il costruttore: stop ai parcheggi a rotazione 3 I garage n ai resiaradentiin della zona di Sant'Ambrogio.
Europa · 16 Mar 2012
Bene pubblico, cura privata. Storia, arte e paesaggio servirebbero anche allo sviluppo economico e a "ridurre lo spread".