Tecnologia unica al mondo garantisce la sterilizzazione dell'aria Milano, 2 marzo 2014 - Il viso, i capelli castani, la tunica rossa e il manto azzurro di Gesù all'ultima cena, così, come noi li vediamo oggi a Santa Maria delle Grazie, li potranno vedere immutati i nostri figli e i figli dei nostri figli per centinaia e centinaia di anni ancora. È il miracolo della tecnologia moderna. Al termine dell'ultimo restauro del Cenacolo, nel 1999, per un anno intero era stato eseguito uno studio ambientale sull'aria all'interno e all'esterno del convento adiacente al santuario. È stata così messa a punto la migliore protezione possibile dello storico dipinto di Leonardo da Vinci. Oggi il Cenacolo è superprotetto. Si trova in una "camera bianca" antinquinamento che per sterilità potremmo quasi paragonare a una sala operatoria ospedaliera. Particolato fine (Pm10 e Pm2,5), biossido di azoto, ozono, biossido di zolfo, composti volatili e black carbon non fanno più paura. Il muro che ospita il dipinto è monitorato costantemente e rinforzato da un sistema anti-sisma. E i visitatori entrano a piccoli gruppi. Lo spiegano Ario Ruprecht, direttore tecnico del Laboratorio di ricerca ambientale della Società italiana di Medicina Generale (Simg) e Franco Gasparini, consulente della Sovrintendenza ai Beni architettonici e paesaggistici di Milano. «In una città come Milano, dove l'inquinamento medio annuale da Pm10 è di 37 microgrammi per metro cubo - dice Ruprecht -, la sala del Cenacolo viene sempre tenuta sotto la soglia dei 3 microgrammi per metro cubo, con una riduzione del 94 documentata da uno studio pubblicato su Environmental ScienceTechnology. È il risultato dell'applicazione di filtri chimici e di speciali filtri assoluti monitorati al computer. Gli strumenti eseguono un'analisi ambientale completa ogni 15 minuti e io stesso stendo una relazione mensile sullo stato dell'aria indoor». E così Milano mostra un'altra delle sue eccellenze...«Temperatura e umidità sono costantemente sotto controllo spiega l'ingegner Gasparini . Ma non solo. La parete del dipinto viene tenuta un paio di gradi più calda dell'ambiente circostante. In questo modo si creano dei moti convettivi che spingono un sottile film d'aria a salire lungo la parete, dal basso verso l'alto. In questo modo si impedisce alla polvere di depositarsi sulle irregolarità del muro che non è perfettamente liscio». Con questi accorgimenti gli esperti hanno calcolato che il "tempo di annerimento" del Cenacolo, cioè il tempo necessario affinché l'80 dei visitatori possa percepire lo 0,2 di copertura dei colori da parte del black carbon, sarà di 450 anni. Un'eternità rispetto a famosi musei americani, come il Getty Museum di San Diego o il Norton Simon di Pasadena, che hanno tempi di annerimento di 10-18 anni.
Il Cenacolo vincerà tempo e smog protetto da una camera speciale Commenti
Il Cenacolo di Santa Maria delle Grazie a Milano è stato oggetto di un restauro nel 1999. Per proteggere il dipinto di Leonardo da Vinci, è stata messa a punto una "camera bianca" antinquinamento all'interno del convento. Il muro che ospita il dipinto è monitorato costantemente e rinforzato da un sistema anti-sisma. I visitatori entrano a piccoli gruppi e la sala è tenuta sotto la soglia dei 3 microgrammi per metro cubo di Pm10. Gli strumenti analizzano l'aria indoor ogni 15 minuti e la temperatura e l'umidità sono costantemente sotto controllo.
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