La rivoluzione scatta sabato 15: nessun biglietto per i lucchesi. Tre euro per visitare Cattedrale e Ilaria del Carretto Lucca, 13 marzo 2014 - IMMENSA, bellissima, ricca di opere d'arte ma, ahimè, anche dafgli altissimi costi di manutenzione, sia ordinaria che straordinaria. La Cattedrale necessita continuamente di interventi e per questo motivo oggi la Diocesi chiede aiuto, per così dire. Così da sabato tutti i turisti che decideranno di visitare il Duomo di piazza San Martino, lo faranno contribuendo con tre euro, da pagare direttamente all'ingresso e secondo precise fasce orarie. Niente pagheranno invece coloro che vogliono entrare per la preghiera e i lucchesi residenti nel territorio provinciale. D'altronde si paga per ammirare il monumento funebre di Ilaria del Carretto, ora quindi si pagherà anche la visita alla Cattedrale. Per certi versi, niente di scandaloso, visto che anche città vicine alla nostra - come Firenze, Pisa, Siena - sono belle e abituate a questo tipo di iniziative. E ALLA FINE l'obiettivo non è tanto quello di fare cassa, quanto cercare nel lungo periodo di diventare autosufficienti evitando così di dover sempre ricorrere - per i lavori - ai finanziamenti peraltro generosi di altri Enti, uno su tutti la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. «La Cattedrale ricorda infatti l'Arcivescovo monsignor Italo Castellani nel corso della conferenza stampa a cui hanno partecipato anche don Mauro Lucchesi, l'ingegner Pier Luigi Pierallini e l'architetto Giampaolo Mattonai è sempre stata e resterà un luogo di preghiera. Al centro c'è il Volto Santo, e storicamente il Duomo è stato una delle tappe della via Francigena. Poi l'edificio nel tempo si è venuto ad arricchire e dunque è diventato anche un luogo ambìto come visita culturale: ma ha bisogno di una manutenzione costante». SARÀ QUINDI creata una Onlus senza scopo di lucro e ci sarà bisogno di almeno 8 dipendenti per far sì che tutto funzioni al meglio. «Fino ad oggi aggiunge Pierallini c'è stato il contribuito fondamentale della Fondazione Crl, ma dobbiamo cercare di diventare autosufficienti». «L'ingresso sarà dalla porta del Volto Santo spiega don Lucchesi : in questo modo ci sarà anche una maggiore assistenza al turismo. Infatti stiamo preparando un depliant informativo. Vogliamo sottolineare l'aspetto turistico di questo progetto. D'altronde i gruppi di solito si fermano all'ingresso di una chiesa, e spesso Ilaria del Carretto rimane fuori dal giro». Mentre è quasi pronto il nuovo sito del museo, è stata realizzata una pagina Facebook, «anche per mantenere i rapporti spiega don Mauro con i lucchesi nel mondo». Tolte spese e costi, la Diocesi spera (ma i ricavi non sono mai un dato certo) di ottenere circa 500mila euro dai contributi dei turisti. Non è detto nemmeno che altre chiese potrebbero seguire l'esempio di San Martino. Ma al momento è solo un'ipotesi. Nel dettaglio, per visitare Cattedrale e sacrestia occorreranno 3 euro: ne serviranno 7 per Cattedrale e Sacrestia, Museo, chiesa di S.Giovanni scavi archeologici e campanile. Cinque gli euro per visitare Cattedrale e Museo o Cattedrale e San Giovanni, mentre esiste un biglietto riduzione famiglia fino a 5 componenti per tutti gli spazi con 20 euro di contributo. L'ACCESSO alla Cattedrale è gratuito per tutti i ragazzi fino a 14 anni accompagnati dai genitori e per i gruppi oltre 15 persone in questa fase iniziale è prevista la riduzione del contributo a 2 euro. E che d'altronde i costi siano alti per la manutenzione è facilmente verificabile anche dai numerosi lavori in essere o bloccati proprio per mancanza di fondi. Abside e campate sono da terminare, così come la biblioteca Feliniana. Il campanile ha bisogno di lavori per sostituire scale e le reti anti piccioni. E il cantiere del transetto è fermo perché i fondi sono stati utilizzati per poter ristrutturare in tutta fretta il pavimento di S.Giovanni. S.Giovanni che, tra l'altro, presto sarà riaperta al pubblico: si parla infatti, come tempi, di Pasqua.