Tracce archeologiche sotto piazza Trento e Trieste (le foto). Il negozio risale probabilmente al XV secolo e andò distrutto in un incendio. Trovata anche una spada Ferrara, 10 marzo 2014 - I lavori per il ripristino della piazza Trento Trieste hanno portato alla luce un sito di interesse archeologico. Lo scavo ha restituito quanto rimane di una bottega delle tante che dalle fonti sappiamo occupavano in particolare i due lati del palazzo della Ragione. Con ogni probabilità l'attività fu abbandonata a seguito di un incendio: ne sono testimonianza il livello di carboni, misti a tegole e coppi, appartenenti alla copertura del tetto. Questa mattina s'è tenuto un sopralluogo alla scoperta delle tracce archeologiche rinvenute durante i lavori di rifacimento e riqualificazione della pavimentazione. All'incontro sono interventuti il sindaco Tiziano Tagliani, la responsabile degli scavi di Ferrara per la Soprintendenza ai Beni Archeologici dell'Emilia-Romagna Chiara Guarnieri, l'assessore comunale ai Lavori pubblici Aldo Modonesi, dirigenti e tecnici degli enti coinvolti. La soprintendente Guarnieri ha illustrato gli elementi salienti degli scavi e dei ritrovamenti che saranno oggetto di studi approfonditi e di una mostra in programma nel mese di aprile al Museo Archeologico di Ferrara. L'assessore Modonesi ha invece fatto il punto della situazione del cantiere relativo all'intervento complessivo di Piazza Trento e Trieste. "E' già stato realizzato un terzo della pavimentazione in porfido del Listone - ha affermato l'assessore Modonesi - e una nuova squadra di operai si aggiungerà a quelle attualmente impegnate per procedere con il rifacimento dei marciapiedi del lato Duomo. L'obiettivo è quello di completare la parte di piazza che va da palazzo S.Crispino a via San Romano entro la fine di marzo, mentre confermiamo la conclusione del cantiere prevista entro la fine di maggio 2014". Tornando al sito archeologico, l'elemento di maggiore interesse sono i materiali rinvenuti nello scavo: decine di monete, gettoni di commercio e numerosissimi spilli, ditali, laminette, un ago in osso da tombolo, tutti materiali che fanno ipotizzare che si trattasse della bottega di un sarto. Da ultimo è stata rinvenuta anche una spada ben conservata in ferro, priva di elsa, deposta su un piano di mattoni. Le strutture più antiche ora documentate, databili dai pochi frammenti ceramici rinvenuti e dalle monete, riporta ad un contesto collocabile presumibilmente nel pieno XV secolo. La bottega rinvenuta era stata costruita addossandola alla Torre dei Ribelli di cui è stato possibile portare in luce parte del muro di fondazione settentrionale, che conservava ancora una parte dell'alzato.
FERRARA - Decine di monete, spilli e ditali: sotto al Listone spunta la bottega di un sarto
Durante i lavori di rifacimento e riqualificazione della piazza Trento e Trieste, sono state scoperte tracce archeologiche che risalgono al XV secolo. La bottega, probabilmente di un sarto, è stata trovata con materiali come monete, gettoni di commercio, spilli, ditali e un ago in osso da tombolo. Una spada in ferro è stata anche trovata. Le strutture più antiche documentate sono databili dal XV secolo. Il sito archeologico è stato scoperto durante lo scavo e sarà oggetto di studi approfonditi e di una mostra al Museo Archeologico di Ferrara. I lavori di rifacimento della piazza sono in corso e si prevede la conclusione entro la fine di maggio 2014.
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