Un contributo che sarà rchiesto ai visitatori per turismo, gli abitanti di Lucca e provincia avranno accesso libero Lucca, 12 marzo 2014 - La Cattedrale di Lucca è uno fra i luoghi più significativi per i cristiani lucchesi e al tempo stesso è uno fra i più bei monumenti della città, dove fede, storia, vicende cittadine, arte si intrecciano da oltre mille anni facendo della cattedrale di san Martino un "unicum". Senza dubbio questo ha favorito, in questi ultimi anni, un maggior flusso dei turisti che la visitano apprezzandone la bellezza, soprattutto dopo i recenti restauri. Questa situazione ha messo in evidenza alcuni aspetti che nel loro insieme devono essere salvaguardati con uno spirito di concretezza e al contempo di disponibilità alle caratteristiche del complesso della chiesa Cattedrale. Primariamente la Cattedrale è luogo di preghiera ed è la sede del vescovo e come tale la madre di tutte le chiese della Diocesi; la presenza del Volto Santo, la rende segno di unità di tutti i lucchesi presenti sul territorio o all'estero. Ma la cattedrale è pure uno straordinario monumento artistico che nel corso dei secoli ha subito diversi interventi che l'hanno arricchita di molte opere d'arte tanto da renderla luogo di forte attrattiva turistica e deposito di una straordinaria storia culturale (pittura, scultura, musica, architettura..). Infine la Cattedrale, come ogni monumento storico, ha un costante bisogno di restauri e di una continua manutenzione. Questa nuova situazione di fatto ha richiesto una considerazione di quelle che devono essere le "regole per l'accesso alla chiesa Cattedrale" tenendo conto che vanno garantite alcune condizioni: la prima è che la cattedrale rimanga accessibile a quanti vi si recano a pregare senza condizioni, altrimenti sarebbe snaturata la sua identità; poi, proprio in conseguenza del grande numero di visitatori dall'Italia e dall'estero, che si rende ormai necessaria una regolamentazione del flusso turistico per coniugare le esigenze della visita culturale e quelle imposte dalla sacralità del luogo e di quanto si svolge in esso; infine la questione della manutenzione di questo bene che nel tempo ha bisogno di continui e rilevanti interventi, che la Cattedrale attualmente non è in grado di affrontare, mancando entrate proprie e dovendosi affidare solo alle offerte dei fedeli. Per realizzare quanto sopra esposto il Consiglio di Amministrazione, con l'approvazione dell'Arcivescovo, dopo una lunga riflessione e l'apporto di esperti, ha ritenuto opportuno di richiedere ai turisti che visitano la cattedrale un contributo economico minimo. Questo avverrà a partire dal 15 marzo. Non si tratta di un biglietto, ma di un contributo finalizzato alla manutenzione ordinaria e straordinaria del luogo per poterlo trovare sempre accogliente e curato anche nel futuro. Questa richiesta riguarda soltanto i visitatori per turismo; gli abitanti a Lucca e provincia hanno accesso libero. In dettaglio il prospetto del contributo richiesto riguardante la cattedrale e il complesso delle sue opere: Ingresso cattedrale e sacrestia: 3 (tre). Ingresso in 5 spazi (Cattedrale e Sacrestia, Museo, chiesa di S. Giovanni: chiesa, scavi archeologici e campanile): 7 (sette). Ingresso in 2 spazi (Cattedrale e Museo o Cattedrale e San Giovanni): 5 (cinque). Riduzione famiglia (fino a 5 componenti) per tutti gli spazi: 20 (venti). L'accesso alla Cattedrale è gratuito per tutti i ragazzi fino a 14 anni accompagnati dai genitori. Per i gruppi (oltre 15 persone) in questa fase iniziale è prevista la riduzione del contributo a due 2 (due). L'ingresso temporaneamente sarà dalla porta del Volto Santo (guardando la chiesa a sinistra) e l'uscita dalla porta di San Regolo (quella di destra vicino al campanile).