Museo accessibile: il primato è milanese. Dal prossimo sabato al Museo della Scienza anche i bambini con bisogni speciali dai 6 ai 10 anni diventano protagonisti. Il progetto «Scienzabile», nato dalla partnership fra museo e onlus L'Abilità, e finanziato da Fondazione De Agostini, fa cadere una barriera altissima, di natura culturale. Perché in via San Vittore si aprono le porte ai bambini con disabilità cognitiva o relazionale. Una sfida che nessuna struttura, in Italia e in Europa, ha ancora raccolto. La filosofia: totale inclusione. Il museo non propone un'esperienza facilitata, ma offre a tutti il percorso standard con la visita guidata nelle sezioni e il gioco nei laboratori scientifici. «I bambini con deficit cognitivi faticano a immaginare le esperienze prima di viverle», spiega Carlo Riva, direttore de L'Abilità: «Abbiamo realizzato del materiale per aiutarli a "visualizzare" la visita prima di compierla e formato il personale perché sappia relazionarsi con i bambini e interpretarne i bisogni» (le schede sono sul sito museoscienza. org ). «Il progetto parte in via sperimentale al sabato pomeriggio e la domenica mattina, con le famiglie dice il direttore del museo Fiorenzo Galli . Da maggio apriamo alle scuole e saremo a pieno regime a settembre».